lunedì , 22 ottobre 2018
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SS Trinita e delle Anime

chiesa_animePer favorire la devozione delle Anime del Purgatorio il Vescovo Montoglia istitui, nel 1660, la Confraternita che l’anno dopo diventò Arciconfraternita a quella della Bona Morte di Roma. Con le offerte dei fedeli e dei Confratelli, nel 1680, si fabbricò la Chiesa lungo le mura di levante con il titolo: Anime del Purgatorio e SS. Trinità. Dentro è ricca di tele e le pareti sono ornate con trittici, vere opere d’arte di Liborio Riccio. Sopra l’Altare Maggiore, in oro zecchino, c’è un quadro te la SS. Trinità e l’Anime del Purgatorio. Più sopra è sistemato un quadro della Madonna delle Grazie. Ideata a navata unica dotata di presbiterio, la chiesa fu impreziosita da un’organo costruito nel 1794. Numerose tele arricchiscono le pareti laterali all’interno della chiesa.

 

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La chiesa: Storia, Origini e Restauri

sstrinitaeanime_altare_01La chiesa si presenta a navata unica con presbiterio .

Sede dell’omonima confraternita presenta una facciata semplicissima, priva di qualsiasi elemento decorativo;  a navata unica con presbiterio e provvista di una cantoria sul contro prospetto, su cui sopravvive l’organo, costruito nel 1794 da Lazaro Giovannelli e modificato nel 1850 da Giuseppe Corrado; ospita numerose tele di Giuseppe Franco e Liborio Riccio. Interessanti sono l’altare maggiore in oro zecchino del 1678 arricchito dalle statue di Santa Teresa d’Avila e dell’Angelo Custode, la tela delle Anime del Purgatorio e la Trinità del 1684, l’organo del 1794 e il pavimento maiolicato dell’800.

Interno: Pianta, Altari, Tele e Sagrestia

 

Altari

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anime_organo_01Organo e musicistiLa congrega dei Nobili si costituì nel 1660 ma non ebbe la disponibilità di un proprio oratorio, per cui le funzioni sacre venivano celebrate nella chiesa di Sant’Angelo. Nonostante ciò il primo priore dottor Andrea Pirelli, accolse l’invito di D. Stefano Roccio, già primo organista di S. Agata e maestro di cappella del vescovo, ad acquistare un piccolo organo, pagato poi 25 ducati. D. Stefano Roccio (coadiuvato da D. Pietro Sprovieri, futuro organista del duomo) fu assunto come maestro di cappella delle Anime e fu assegnato uno stipendio annuo per il tiramantici. Quest’organo veniva trasportato in lungo e largo presso le altre chiese gallipoline, esponendolo, quindi, al facile deterioramento. Quando nel 1680 la confraternita ebbe una nuova sede oratoriale fu acquistato un nuovo organo. Di questo positivo si sa solo che le “porte dell’organo” furono ornate con le effigi di S. Cecilia e di re Davide, protettori dei musicisti. Subito dopo l’apertura del nuovo oratorio si avvia una splendida stagione musicale coi maestri di cappella Antonio Tricarico, poi Francesco Tricarico e successivamente ancora D. Bonaventura Tricarico (fratello, figlio e nipote del celebre Giuseppe Tricarico, musicista alla corte dell’Imperatrice Eleonora Gonzaga a Vienna). Nel 1794 il positivo seicentesco ormai fatiscente venne sostituito da un organo di Lazzaro Giovannelli di Monteroni. Quest’organo, in parte perché fradicio e in parte perché mal costruito, venne ricostruito e riveduto da Giuseppe Corrado nel 1850. Nel 1875 un fulmine era penetrato in chiesa arrecando seri danni a quest’organo, per cui un’ulteriore ricostruzione fu apportata da Luigi Palma di Maglie l’anno successivo. Quest’organo, tuttora esistente in cantoria sopra la porta d’ingresso, è quindi il frutto di revisioni e assemblaggi fatti da tre organari.

Organisti e maestri di cappella della confraternita delle Anime: 1660-1680: D. Stefano Roccio; 1681-1700 ca.: Antonio Tricarico (coadiuvato da D. Pietro Sprovieri); 1703-1719: Francesco Tricarico; 1711-1733 D. Bonaventura Tricarico (precedentemente organista e tesoriere della cattedrale; 1730-1750 D. Gaetano D’Acugna; 1770-1812: Giuseppe Chiriatti; 1830 ca.: Gennaro Dolce; 1850 ca.: Bonventura Allegretti; 1854-1911 ca.: Vincenzo Alemanno.

Illustri musicisti fratelli effettivi del sodalizio: Giuseppe Tricarico, Antonio Tricarico e Giuseppe Chiriatti. 

Esterno: Facciata e Campane


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Eventi: Feste Religiose, Feste Patronali, Funzioni ecc…

 

Galleria – Esterno

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Orari e Contatti

Orario Invernale Sante Messe

Feriale:  – Festivo: 

– Gallipoli (LE)

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