Secondo le fonti storiche,la Chiesetta di San Giuseppe sorse nel 1630 dopo che venne fondata la Confraternita dedicata al Santo, per voler del Monsignor Don Consalvo de Rueda nel luogo in cui nel 1581 venne demolita un’ antica cappella dedicata a Sant’Elia.

Verso la seconda metà del 170o, le attività della confraternita diminuirono e la Chiesa venne chiusa al culto.

Nel 1887 fu riaperta alle celebrazioni liturgiche fino a quando nel 1904 la confraternita si trasferì nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (ora Chiesa di San Giuseppe e della Buona Morte), annessa al convento delle suore di Santa Chiara.

L’edificio presenta una pianta ad aula unica con volta a crociera. La facciata presenta un finestrone centrale che sormonta la porta d’accesso. L’interno è decorato con stucchi risalenti alla fine del 1700.