chiesa_rosarioI Frati Domenicani, che tenevano un convento e una grande chiesa lungo le mura di scirocco, alla fine del ‘600 fecero fabbricare un’altra chiesa sulle rovine di quella antica e la intitolarono a San Domenico. Poi permisero ai fratelli della Confraternita della Madonna del Rosario, che avevano un oratorio molto piccolo, di servirsi dell’altare della Vergine. Nel 1899, soppressa la casa Conventuale dei Domenicani, la chiesa venne assegnata alla Confraternita e da allora si chiama Chiesa del Rosario. La chiesa è molto grande, il prospetto è in carparo decorato con nicche e preziosi motivi floreali, la navata ha pianta ottagonale e presenta dieci altari barocchi laterali e l’altare maggiore, tutti lavorati con intagli pregiati e arricchiti da quadri di valore del XVII sec. del pittore gallipolino Giovanni Domenico Catalano. La chiesa ha tante statue sacre, ma la più importante è quella della Madonna del Rosario. Adiacente alla chiesa c’è il Chiostro del convento ricco di affreschi raffiguranti la flotta cristiana all’ancora nella rada di Gallipoli dopo la Battaglia di Lepanto. La madonna è festeggiata la prima domenica di ottobre.