mercoledì , 19 dicembre 2018
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Processioni

processioni addLa processione è un rito a carattere religioso, diffuso in particolare nella religione cristiana, che prevede per i fedeli il compimento di un determinato percorso. Sono tante le processioni che si celebrano a Gallipoli nel corso dell’anno solare. Ogni mese è sempre una grande emozione partecipare ad una di queste suggestive processioni; silenzio, devozione, preghiera, dolore e fede rendono unici questi momenti.. Centinaia e centinaia sono i fedeli che si raduno in questi cortei organizzati dalle varie Confraternite della città. Nelle processioni viene di solito trasportata a spalla una statua di figura religiosa, come santi locali o figure legate alla festa celebrata, molte processioni, soprattutto nel centro e sud Italia sono ancora molto vive e sentite dalla popolazione. Alcune di esse prevedono da parte di alcuni fedeli delle prove di penitenza o gesti autolesivi come l’autoflagellazione. Le processioni percorrono le vie della città mentre le bande musicali locali intonano strazianti marce funebri, composte da valenti musicisti concittadini, contemporanei e del passato, per poi rientrare nella chiesa di appartenenza. Di seguito un’elenco delle processioni che si svolgono nella nostra città. Foto, video e gli inni che i nostri fedeli cantano dietro al corteo.

 

  • San Sebbastiano 
  • Sant’Agata 
  • San Giuseppe
  • San Francesco di Paola
  • Addolorata
  • Venerdì Santo
  • Desolata
  • Crocifisso
  • Santa Rita
  • Madonna dei fiori
  • Sant’Antonio
  • San Luigi
  • Madonna del Canneto
  • Madonna del Carmine
  • Santa Cristina
  • Madonna della Neve o Cassopo
  • Madonna degli Angeli
  • Santi Medici
  • Madonna del Rosario
  • San Francesco e Santa Chiara
  • Madonna della Purità
  • Santa Cecilia
  • Sant’Andrea
  • Madonna Immacolata
  • altre

 

San Sebbastiano (20 Gennaio)

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INNO POPOLARE A SAN SEBASTIANO MARTIRE PROTETTORE DI GALLIPOLI

Alleluja! A te, martire santo,

difensor della Chiesa di Cristo,

questa nostra cittade col canto

la sua prece, celeste Patron:

          Rit.   Tu dal cielo sorridi benigno

          Sulla bella città che t’invoca,

          su chi soffre, chi ride, chi spera,

          dà di Cristo la pace e l’amor!

Da Gallipoli gli strali maligni

Tien lontani con santa tua aita,

questo mare non provi tempesta,

regni solo concordia ed amor!

          Rit.   Tu dal cielo sorridi benigno …

La famiglia sia calda e felice

nella legge di Cristo Signore,

chi lavora, chi studia o dirige

porti sempre il Vangelo nel cuore!

          Rit.   Tu dal cielo sorridi benigno …

Dona forza, coraggio e purezza,

Sebastiano, ai giovani cuori,

ai fanciulli la santa innocenza

per combatter del male l’autor!

          Rit.   Tu dal cielo sorridi benigno …

(Parole e musica del Can. Luciano Solidoro)

 

 

Sant’Agata (5 febbraio)

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INNO DALLA RIDENTE SICULA SPONDA

Dalla ridente sicula sponda

lieta giunge un’eco festosa

per l’invitta sua martir gloriosa

di Catania prorompe l’amor.

          Rit.   Salve Agata, Martire Inclita,

          della fede augusta eroina,

          di quest’alma al prego t’inchina

          per l’eccelso tuo santo martir.

Dal suo mare vetusto sull’onda

pur Gallipoli trasfonde i concenti,

esultando in si lieti momenti,

con Catania divide l’onor.

          Rit.   Salve Agata, Martire Inclita, …

Son fanciulle sposate alla fede

che oggi Agata a te levan la voce,

per vessillo hanno scelto la Croce,

tu le guardi benigna dal ciel.

          Rit.   Salve Agata, Martire Inclita, …

Pur le madri, le spose t’invocan,

tutte unite in santa crociata,

hanno anch’esse una fede giurata

pur di opra d’apostolico zel.

          Rit.   Salve Agata, Martire Inclita, …

 

Per Gesù il tuo sangue versasti

dei tiranni sfidando l’ardire,

a noi infondi quel santo desire,

che del cielo eredi ci fa.

          Rit.   Salve Agata, Martire Inclita, …

 

Tu che un dì la palma accogliesti

del martirio l’ardua corona,

deh! ti mostri propizia Patrona

di quest’alma tua cara Città.

          Rit.   Salve Agata, Martire Inclita, …

 

INNO O FIORE DI CATANIA

O fiore di Catania,

o giovinetta martire,

o Vergine Sant’Agata,     2 volte

a te leviamo supplici

le nostre voci in giubilo:

          Rit.   Proteggi, tu, Gallipoli

          che ognor s’affida a te

          Proteggi, tu, Gallipoli

          che ognor s’affida a te.

O tu che l’alma candida

drizzasti ver l’empireo

e col tuo cuor magnanimo   2 volte

spezzasti le delizie

del corpo e ancor del secolo:

          Rit.   Proteggi, tu, Gallipoli …

Di terra e mare i turbini

da noi tien lungi, i fulmini

ferma del ciel, discaccia       2 volte

la fame, i morbi e il demone

d’ogni cedibil discordia:

          Rit.   Proteggi, tu, Gallipoli …

Tu il nostro ciel purissimo

e questo mar ceruleo,

che il patrio lido abbraccia,   2 volte

un di venisti a prendere

in tua tutela amabile:

          Rit.   Proteggi, tu, Gallipoli …

Signora di Gallipoli,

dal tuo celeste empireo

la tua seconda Patria           2 volte

tu vegli in questo esilio,

tu guidi alla tua gloria:

          Rit.   Proteggi, tu, Gallipoli …

 

San Giuseppe (19 marzo)

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INNO A S. GIUSEPPE

Inni e canti di preghiera

della Chiesa al gran Padrono,

a lui s’alzi in dolce suono

la protesta dell’amor.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe

          dolce sposo di Maria

          deh! proteggi il popol nostro,

          deh! proteggi l’alma mia.

Chi mai fuvvi che invocasse

da te grazie ed assistenza

e con valida potenza

non salvassi tu dal ciel.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Per amore di Maria

e del Figlio da lei nato,

fa da Padre, o Santo amato

alla nostra gioventù.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Deh! Tu insegna alle famiglie

come vivere ed amare,

per te splende il focolare

di saggezza e di virtù.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Dà alle giovani il pudore,

alle spose pensier santi,

tu sostieni i vacillanti

nelle vie del Signor.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Fa che tutti gli operai

te proclamin lor Padrono,

rendi il ricco mite e buono,

dà giustizia al mondo inter.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Pel tuo amabil Patrocinio

nella vita e nella morte

noi speriam felice sorte

noi speriam da Dio mercè.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Poiché nulla ti è negato

o Padrono universale,

tu ci libera dal male,

tu ci infiamma di Gesù.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Sol Gesù, Maria e Giuseppe

ci risuonin dentro il core

e c’inondino d’amore

fino all’ultimo sospir.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Fa che sempre i tre bei nomi

come olezzo della Rosa,

ci profumi l’affannosa

nostra vita di dolor.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

Venga il ricco e l’operaio

stretti in vincolo d’amore

a cantar questa canzone,

ch’oggi a Te leviam dal cor.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

A Te popoli e nazioni

si consacrin fidenti,

per tuo amor tutti i credenti

trovin pace ed unità.

          Rit.   O gran Padre San Giuseppe …

 

 

San Francesco di Paola (2 aprile)

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Addolorata (venerdì prima della Domenica delle Palme)

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ADDOLORATA – MATER DOLOROSA

CANTO SOAVE INSERITO NELL’ORATORIO SACRO “La frottola”

Ahi sventura!

Di Dio la Madre, fra cordoglio atroce,

muore di Strazio ai piedi della Croce!

Ahi sventura!

Dalle sfere dell’Empireo

Deh, pietoso Redentore.

Tu lenisci il suo dolore

che nel mondo ugual non ha!

Sul Calvario, ove si compie

il riscatto del Creato.

Volgi il guardo tuo placato

di Maria Signor, pietà!…

 

CANZONCINA ALL’ADDOLORATA

O fedeli, se figli voi siete

della Madre più tenera e pia,

se vi piace esser cari a Maria

contemplate il suo fiero martir.

Deh! a mirarla sul monte venite,

là vedrete una scena più atroce

d’un figliuolo che muor sulla Croce

d’una madre che il vede morir.

A quel duro patibol di morte,

sta vicino la Madre dolente,

mentre il Figlio da’ chiodi pendente

agonizza in un mar di dolor.

Oh! Qual pena, qual fiero tormento

Ella soffre la Vergine afflitta

dalla spada del duolo trafitta

nella parte più viva del cor.

Il suo ciglio è velato di pianto,

nell’affanno agonizza il suo cuore,

sulla terra più atroce dolore

occhio alcuno mirato non ha.

O dei Martiri eccelsa Regina,

del tuo strazio la causa io sono,

de’ miei falli dolore e perdono

Tu m’impetra dal morto Signor.

 

Venerdì Santo (venerdì prima di Pasqua)

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INNO PER LA PROCESSIONE DEL VENERDI SANTO

SULLA TOMBA DI GESU’ CRISTO A.D. 1890

Cristo è morto! E’ morto il Santo,

Redentore della gente;

Egli vittima innocente,

Si riposa nell’avel!

Dei Cherubi tace il canto,

Gemon gli Angeli nel ciel;

Su la croce il Redentore,

Soffre al padre in sacrificio;

Tra i dolori e il supplizio,

Per redimerci Egli muore;

Su la tomba del Signore

Deponiamo pianto e fior.

Madre dolente Vergine,

Trafitta insieme col figlio,

Pietoso verso gli uomini,

Volgi il materno ciglio!

Madre t’invoca supplica

Tutta l’umanità:

Pel redentor esanime

Madre pietà, pietà.

Musica del M° ERCOLE PANICO

Parole di AGOSTINO CATALDI

 

Desolata (sabato prima di Pasqua)

 

DESOLATA – Maria Mamma Nostra

Maria Mamma nostra ———— 1) Madre del Crocefisso.

prega pei figli tuoi.                     2) Madre dolorosa.

Vergine Addolorata                     3) Madre desolata.

prega per noi.                             4) Regina dei Martiri.

Siam tutti peccatori

noi siamo figli tuoi.

Vergine Addolorata

prega per noi.

 

Crocifisso

 

Santa Rita (22 maggio)

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INNO A SANTA RITA

Evviva Rita, la cara Santa,

che in cielo ascolta il nostro dir,

tutta la gente del duolo affranta

esponga a lei il suo desir.

Deh! benedici, o Rita,

il nostro amante cor,

in ogni istante di nostra vita

a te sia sacro il nostro amor.

Evviva Rita! Questo bel grido

echeggi ovunque, in terra e in mar,

suoni solenne in ogni lido

dove s’innalza di Dio un altar.

Deh! benedici, o Rita,.

………..

Evviva Rita! Nelle famiglie

aleggi sempre di Dio l’amor,

e tanto i figli quanto le figlie

crescan per Lei puri di cuor.

Deh! benedici, o Rita,

………..

Evviva Rita! Dov’è la legge,

dov’è la scienza, dov’è l’amor;

dov’è chi giudica, dov’é chi regge,

faccia che regni iddio Signor.

Deh! benedici, o Rita,

………..

Evviva Rita! Sia questo il canto

che echeggi sempre su questo suol.

O Rita santa, deh! Tergi il pianto

di chi dolente geme nel duol.

Deh! benedici, o Rita,

………..

Evviva Rita! Con questo accento

ogni morente entri nel ciel,

ove con gaudio, con grande contento

vedrà il buon Dio, senza alcun vel.

 

Madonna dei fiori (31 maggio)

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INNI E CANTI MARIANI DI LIDO IN LIDO ERRANDO

Di lido in lido errando,

vò sovra un fragil legno

ed aquilon lo sdegno,

mi mena a naufragar.

Ma tu, o Maria dei fiori,

a noi propizia o stella,

in queta ria procella

apri la via del mar.

Quel tuo materno sguardo,

o come ai cor mi scende,

né il tuo linguaggio intende

chi non conosce amor.

Timore m’infonde e speme,

gioia e rispetto insieme

ma non può dire il labbro

quello che sente il cor.

 

Sant’Antonio (13 giugno)

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INNO A SANT’ANTONIO DA PADOVA

O dei miracoli – inclito Santo

dell’alma Padova – tutela e vanto

benigno guardami – prono ai tuoi piè:

O Sant’Antonio – prega per me!

Col vecchio il giovine – a te sen viene,

e in atto supplice – chiede ed ottiene;

di grazie arbitro – Iddio ti fè:

O Sant’Antonio – prega per me!

Per te l’oceano – si rasserena,

riprende il naufrago – novella lena;

morte e pericoli – fuggono per te:

O Sant’Antonio – prega per me!

Per te riacquistansi – beni ed onore;

i morbi cessano – fugge il dolore;

ove tu vigili – pianto non è:

O Sant’Antonio – prega per me!

Per te d’angustia – esce l’afflitto,

trova ricovero il derelitto;

col pane al povero – doni a fè:

O Sant’Antonio – prega per me!

Sempre benefico – a’ tuoi devoti,

ne ascolta l’umile – preghiera e voti;

fammi propizio – il divin Re:

O Sant’Antonio – prega per me!

Se l’alma offuscami – l’ombra del male

se il cuore un tremito – dubbio m’assale

Tu potentissimo – m’ottien mercè:

O Sant’Antonio – prega per me!

 

San Luigi (21 giugno)

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INNO A SAN LUIGI

O del giardino italico

Giglio immortale, ascolta:

A te l’onor dei cantici,

A te la prece è volta:

Piova dai colli eterei

Quaggiù la tua fraganza,

E nutra la speranza

Che inaridir non può.

Alla gran Donna l’animo

Bilustre consacrasti

E il giglio candidissimo

Ch’Ella ti diè, portasti

Intemerato e splendido

Per questo mortal viaggio,

Guidato ognor dal raggio

Del suo materno amor.

Sempre rifulse il vivido

Candor dell’innocenza

Sul volto Tuo santissimo,

Stornando alla presenza

Della tua madre il fulgido

Sguardo; sicchè l’aspetto

Di chi ti strinse al petto

Sfuggisti pel pudor.

 

Madonna del Canneto (2 luglio)

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INNO ALLA MADONNA DEL CANNETO

Oggi che il labbro sciogliesi

d’eccelsa donna il canto,

pur noi vogliam ripetere

l’inno suo dolce e Santo.

E dir quanto munifico

con essa fu il signor.

Ecco che tutti i popoli

la dicon benedetta

mentre allegra visita

l’annosa Elisabetta

in grembo a lei santifica

di Cristo il precursor.

Quando di grazie l’anima

ebbe inondato il cuore

rapita in Dio suo figlio

suo sposo suo signore

gli consacrò ogni palpito

del fervido suo cuor.

PREGHIERA

O tra le donne l’unica

tra gli angeli esaltata

salve i nostri gemiti

accogli o fortunata.

Sarà così men misera

la valle del dolor.

 

Madonna del Carmine (16 luglio)

 

Santa Cristina (24 luglio)

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INNO A S.CRISTINA

Salve celeste martire

Diletta del Signore,

Salve sublime vittima

Del tuo divino amore.

Per cui nel cielo gli angioli

Si prostano al tuo piè.

Fra i suoi crudeli spasimi

Su questo suol d’oblio

Il tuo pensiero e l’anima

Sempre volando a Dio

Rese il tuo cuore, o Vergine,

Più grande nella fè.

Or noi devote anime

Al nome tuo festose

Oggi intrecciamo vividi

Serti di gigli e rose

E consacriam il cantico

Del nostro santo amor.

Un grido solo echeggia

Dal piano alla marina

Sciogliendo osanna e laudi

Al nome tuo Cristina.

Santo, sublime simbolo

Di martire valor.

Su noi, deh! Santa Vergine,

Volgi benigno il ciglio

Ci salva contro i triboli

Di quest’umano esiglio,

Esaudi il voto unanime

Che oggi volgiamo a Te.

 

Madonna della Neve o Cassopo (5 agosto)

 

Madonna degli Angeli (15 agosto)

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A MARIA SS. DEGLI ANGELI

Di stelle e d’Angeli

incoronata,

da mille popoli

sempre invocata,

Ave, o Divina,

Bianca Regina!

Volti al ciel fulgido

gli sguardi e il viso:

sublime immagine

del Paradiso;

Sei, o Divina,

Bianca Regina!

Avvolta in candida

splendida veste,

cinta da un serico

nastro celeste;

Ave, o Divina,

Bianca Regina!

Regna sui miseri,

sui derelitti.

All’alme torbide,

ai cuori afflitti

parla, o Divina,

Bianca Regina!

Spira negli animi

affetti Santi.

De’ Re de’ popoli

i passi erranti

guida, o Divina,

Bianca Regina!

 

Santi Medici (26 settembre)

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INNO A SANTI MEDICI

Come spargeste il balsamo

sui corpi in preda al duolo

così, se in cuore agli uomini

volgete un guardo solo,

ecco ch’ei già ritornano

Sacrati a Dio Signor.   ( 2 volte )

Ma non in carni macere

più sia la gioia accolta,

che, mercè Vostra, ai miseri

discende un’altra volta

dal Ciel, che, ognor beneficio

arde di carità.              ( 2 volte )

Voi, che in Arabia incogniti

secreti di salute

dai fior traeste, dateci

le sanità perdute;

son fiori nell’Empireo

di più fragrante odor. ( 2 volte )

 

PREGHIERA

Cosma e Damiano, o Medici

o Santi, v’invochiamo;

con pura voce i cantici

a Voi in ginocchio alziamo;

ai nostri cuori fervidi

volgete la pietà!

 

Madonna del Rosario (primo sabato di ottobre)

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INNI E CANTI MARIANI DELL’AURORA TU SORGI PIU’ BELLA

Dell’aurora tu sorgi piu’ bella

coi tuoi raggi allieta la terra

e degli astri che il cielo rinserra

non v’è stella più bella di Te.

          Bella Tu sei qual sole

          bianca più della luna

          e le stelle le più belle

          non sono belle al par di Te.

Gli occhi tuoi son più belli del mare

la tua fronte ha il colore del giglio

le tue gote baciate dal figlio

sono rose le labbra, son fior.

          Bella Tu sei qual sole …

T’incoronano dodici stelle

al tuo piè piegan l’ali del vento

della luna s’incurva l’argento

il tuo manto ha il colore del cielo.

          Bella Tu sei qual sole …

Delle perle Tu passi l’incanto

la bellezza Tu vinci dei fiori

Tu dell’iride ecclissi i bagliori

il tuo viso rapisce il Signor.

          Bella Tu sei qual sole …

 

San Francesco e Santa Chiara (4 ottobre)

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Madonna della Purità (22 ottobre)

 

Santa Cecilia (22 novembre)

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Sant’Andrea (30 novembre)

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RESPONSORIO

Andreas admirabilis

in signis et prodigis

qui magnis splendis meritis

coelestes fundis gratias.

Nobis succurre miseris

huius vitae in periculis

et iuste Te invocantibus

da postulata consequi!

Strenuus Christi assecla

eximius cultor Crucis

et piscatorum coetus

tu defensor sedulus.

Gloria Patris et Filio

et Spiritui Sancto…

 

Madonna Immacolata (8 dicembre)

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Madonna Immacolata

O Concetta Immacolata

Santa Vergine Maria,

fa che grata al cor ti sia

questa lode a te sacrata

O Concetta Immacolata.

Quando il mondo Iddio creava,

nella mente sua divina

come stella matudina

tu spuntasti fortunata!

O Concetta Immacolata.

Dalla colpa originale,

che d’Adamo a noi proviene

con la morte ed altre pene,

sol tu fosti preservata,

O Concetta Immacolata.

E nel corso di tua vita

neppur l’ombra del peccato

che macchiasse ma fu dato

il candor di te beata,

O Concetta Immacolata.

Qual di rosa qual di giglio

qual d0ogni altro eletto fiore

fu pel mondo il grato odore

di tua vita intemerata,

O Concetta Immacolata.

Di seguaci immense schiere

attirasti al Santo Agnello

cui imitare parve bello

il candor di te illibata.

O Concetta Immacolata.

Or degli Angeli Regina,

splendi in Ciel di Sol Vestita,

sei di stelle redimita,

hai la luna al piè curvata

O Concetta Immacolata.

Primogenito di Dio,

madre sei del Redentore,

sei la sposa al Santo Amore,

sei del ciel la Desiata,

O Concetta Immacolata.

Oh sei pur la gloria nostra

Santa Madre clemenza;

nostra speme e confidenza

in te sola e collocata,

O Concetta Immacolata.

Deh dal Cielo, ove tu regni,

tu ci assista col consiglio,

tu ci salvi dal perielio

nella vita travagliata,

O Concetta Immacolata.

 

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