sabato , 21 settembre 2019
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Il pittore Catalano

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“Il pittore catalano” è parte della grande raccolta denominata “Libri di Puglia”, progetto di digitalizzazione a cura di Nicola Pergola che ha lo scopo di rendere fruibile la produzione editoriale dei Centri regionali di servizi educativi e culturali e degli Assessorati alla cultura e alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia, dal 1968 agli anni 2000.

Giandomenico Catalano, pittore gallipolino attivo nel quarantennio a cavallo fra XVI e XVII secolo, è una figura significativa della pittura tardocinquecentesca pugliese e forse la massima espressione pittorica nel centro ionico prima di Giovanni Andrea Coppola. Artista di formazione manierista, con debiti nei confronti dei pittori fiamminghi, ebbe rapporti – anche antagonistici – con il pittore neretino Antonio Donato d’Orlando.

Brevi notizie biografiche su Catalano, la sua famiglia e la sua fortuna letteraria, introducono il catalogo delle sue opere superstiti a Gallipoli nell’Episcopio, nella Cattedrale, nelle chiese delle Clarisse, di San Francesco d’Assisi, del Rosario, in quella extra moenia del Canneto, nell’oratorio di S. Maria ad Nives, nelle chiese dei Santi Medici, di San Gabriele dell’Addolorata, e in quella di S. Maria della Lizza nella vicina Alezio.

Note storico-critiche accompagnano le riproduzioni a colori delle tele; mentre in appendice è presente un regesto di documenti inerenti il pittore.