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Cinema Teatro Italia Sala 3 – Brutti e Cattivi

brutti_e_cattiviQuattro outsider senza arte né parte, mutilati nell’aspetto e nella dignità da una società che li vede Brutti e Cattivi, si improvvisano rapinatori per il colpo che cambierà la loro vita. Il Papero (Claudio Santamaria) non ha le gambe, sua moglie Ballerina (Sara Serraiocco) è senza braccia, Il Merda (Marco D’Amore) è un rasta tossico e Plissé (Simoncino Martucci) un irascibile nano rapper. Gli evidenti ostacoli fisici non sono che un alibi per la sgangherata banda criminale, unita e compatta per realizzare l’improbabile sogno comune. Dopo il colpo però le cose si complicano: ciascuno dei componenti pretende di tenere per sé il malloppo, e tutti sembrano avere un piano per riuscirci. La caccia al tesoro si trasforma in una girandola di inseguimenti, cruente vendette, esecuzioni sanguinose e tradimenti incrociati.

  •  Date – Orari – Prezzi 
  •  Extra 
  •  Critica e Recensioni 

da GIO 19 a MER 25

GIOVEDI’ 19 il Film sarà proiettato in SALA 2

Orario Spettacoli: 18:30 – 20:30 – 22:30

Prezzi: INTERO € 7,00 – RIDOTTO € 5,00 + € 1,00 per 3D

dal Lun al Ven 1° Spettacolo € 5,00 + € 1,00 per 3D

Mercoledì € 5,00 + € 1,00 per 3D – escluso Festivi e Anteprime

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

  • MUSICHE: Paolo Vivaldi
  • PRODUZIONE: Casanova Multimedia, Panache Productions, Mille et Une Productions

 

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

CRITICA DI BRUTTI E CATTIVI:

Omaggio a Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola – da cui eredita, esagerandola, la componente grottesca, la sgradevolezza dei protagonisti e l’ambientazione nella periferia romana – l’opera d’esordio di Cosimo Gomez è corrosiva e anticonformista. Fra l’heist-movie e la commedia nera, rivendica il diritto di un pugno di freaks di essere uguali agli altri, non tanto quanto nel bene quanto nel male. Curato nei costumi e nella messa in scena, il film riduce Marco D’Amore a uno strafattone, rendendo un antieroe lercio ma cool Claudio Santamaria, carismatico e bravo. La prima parte del racconto è migliore, la seconda è invece piuttosto prevedibile e un po’ frettolosa. (Carola Proto – ComingSoon.it)

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco