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Cinema Teatro Italia Sala 2 – Fast and Furious 8

fast8Ora che Dom (Vin Diesel) e Letty (Michelle Rodriguez) sono in luna di miele e Brian e Mia si sono ritirati – ed il resto del gruppo è stato esonerato – il team giramondo ha trovato una parvenza di vita normale. Ma il gruppo sarà messo a dura prova come mai prima d’ora quando una donna misteriosa (Charlize Theron) irretisce Dom per indurlo a ritornare al mondo del crimine, dal quale lui tenta invano di sfuggire e a fargli tradire coloro che gli sono più cari. Dalle coste di Cuba e le strade di New York fino alle distese ghiacciate del Mare di Barents, la nostra squadra d’élite attraverserà il globo per impedire a un ribelle di scatenare il caos in tutto il mondo e per riportare a casa l’uomo che li aveva resi una famiglia.

  • Date – Orari – Prezzi 
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  • Critica e Recensioni 

da GIO 27 a MER 03

il FILM sarà sospeso Ven 21 e riprenderà Sab 22

Orario Spettacoli: 17:30 – 20:00 – 22:30

Prezzi: INTERO € 7,00 – RIDOTTO € 5,00 + € 1,00 per 3D

dal Lun al Ven 1° Spettacolo € 5,00 + € 1,00 per 3D

Mercoledì € 5,00 + € 1,00 per 3D – escluso Festivi e Anteprime

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco

CRITICA DI FAST AND FURIOUS 8:

Quello di Fast & Furious è un mondo cinematografico con un proprio centro gravitazionale, un fantasy urbano intorno al quale orbitano valori (famiglia, rispetto, lealtà) e rumori (esplosioni, motori e ossa fratturate). Fast and Furious 8 è scandalosamente spettacolare, non soltanto per le assurde sequenze d’azione. A essere incredibilmente esaltanti sono le acrobazie della trama che stavolta azzarda parecchio, con incastri degni della migliore soap opera latinoamericana. Aggettivi come cafone, assurdo, eccessivo sono decorazioni da apporre sul petto gonfio d’orgoglio. E dopo il commovente tributo al compianto Paul Walker in Fast and Furious 7, anche stavolta gli autori trovano il modo di chiudere affettuosamente un altro cerchio legato all’attore e al suo personaggio Brian. (Antonio Bracco)
Leggi la recensione completa di Fast and Furious 8

Essere fedeli a se stessi è la grande lezione che questa saga può impartire. Perché a dispetto di tutti quelli che aspettano al varco Vin Diesel, siamo arrivati all’ottavo capitolo e Fast & Furious si adopera in salti mortali, tripli e carpiati riuscendo, ancora una volta, a cadere in piedi. Il passo falso è rimandato e se qualcuno pensa di averlo trovato, si sbaglia. Si può arrivare alla saturazione, certo, ma questo vale per qualunque giacimento creativo in via di prosciugamento. Quello di Fast & Furious è un mondo cinematografico con un proprio centro gravitazionale, un fantasy urbano intorno al quale orbitano valori (famiglia, rispetto, lealtà) e rumori (esplosioni, motori e ossa fratturate).

Fast and Furious 8 è scandalosamente spettacolare. Non si tratta soltanto della spettacolarità delle sequenze d’azione, delle esplosioni, degli inseguimenti, dei combattimenti al testosterone. A essere incredibilmente esaltanti sono le acrobazie della trama che stavolta azzarda parecchio. Sappiamo che lo stoico Dom Toretto volta le spalle alla famiglia a causa di una donna che forse lo sta tenendo sotto scacco. Ma questa è solo la punta dell’iceberg di una serie di sorprese e di incastri degni della migliore soap opera latinoamericana. Sulle due ore e un quarto di durata, il film viaggia veloce con feroci sterzate nei rapporti tra i tanti personaggi e l’equilibrismo narrativo dello sceneggiatore Chris Morgan è impeccabile. 

Aggettivi come pacchiano, assurdo, eccessivo per i film di Fast & Furious sono decorazioni da apporre sul petto gonfio d’orgoglio. Stupiscono sempre le folli scene d’azione e al contempo ci si compiace della riuscita delle stesse, della professionalità e della serietà che c’è dietro alla realizzazione. Ci vuole l’ingegno di più teste per concepire un fantastico momento come quello delle auto zombie che mettono a soqquadro New York, per non parlare dell’intera fase finale sui ghiacci del polo con l’inseguimento tra macchine elaborate e un sottomarino (sì, è assurdo trovare queste parole in un’unica frase ma è esattamente quello che ci si aspetta e che appaga guardando il film in sala).

Vin Diesel, Dwayne Johnson e Jason Statham sono e sempre saranno i maschi alfa, con il pugno e la risposta sagace sempre pronti. Le nuove arrivate Charlize Theron e Helen Mirren interpretano donne diversamente spietate, alzano il livello artistico abbracciando la cafoneria della saga. Il regista F. Gary Gray entra in un collaudato team di lavoro mettendosi al servizio, firmando il più impersonale dei suoi film, ma assecondando lo stile del brand. E dopo il commovente tributo al compianto Paul Walker in Fast and Furious 7, anche stavolta gli autori trovano il modo di chiudere affettuosamente un altro cerchio legato all’attore e al suo personaggio Brian.

Le “Musiche dal mondo” sui carri del Carnevale. Domenica la festa del fuoco