lunedì , 22 ottobre 2018
Home / Eventi / Cinema / Cinema Teatro Italia Sala 2 – L’Ape Maya/Johnny English

Cinema Teatro Italia Sala 2 – L’Ape Maya/Johnny English

sala2

  •  Prima serata 
  •  Seconda serata 

L’Ape Maia – Le Olimpiadi di Miele, il film d’animazione Noel Cleary e Alexs Stadermann, è la nuova avventura cinematografica dell’ape più amata da grandi e piccini, che vedrà protagonista Maia, i suoi inseparabili amici e molte altre sorprese tutte da scoprire.
L’alveare dell’Ape Maia è in fermento. È finito il raccolto estivo di miele e da Buzztropolis arriva un ambasciatore dell’imperatrice con un messaggio importante per la Regina Beatrice.
Vuole forse annunciare che l’alveare di Maia sarà finalmente invitato a partecipare alle olimpiadi di miele?
Purtroppo l’entusiasmo iniziale si spegne quando il messaggero informa gli abitanti del Campo di Papaveri che non sono autorizzati a partecipare alle olimpiadi e che, su richiesta dell’Imperatrice stessa, devono donare metà del loro già scarso raccolto estivo per contribuire a nutrire gli atleti delle olimpiadi. Maia, con la sua proverbiale incapacità di accettare le ingiustizie, decide di disobbedire alla sua regina e di andare a Buzztropolis per affrontare l’Imperatrice. L’appello accorato di Maia di partecipare alle olimpiadi al cospetto dell’Imperatrice, in realtà culminerà con un clamoroso incidente che peggiorerà le cose.
Profondamente offesa, e determinata a dare una lezione a Maia, l’Imperatrice le propone un accordo: l’alveare di Maia potrà partecipare alle olimpiadi di miele ma se perderà i giochi dovrà privarsi non solo del miele estivo, ma dell’intero raccolto. Affiancata da un insolito e stravagante gruppo di insetti, Maia si cimenterà, così, in svariate discipline olimpiche e imparerà il vero significato del lavoro di squadra.
Fortunatamente, il suo migliore amico Willi, le adorabili e goffe formiche Arnie e Barney e il suo fidato consigliere Flip il grillo, saranno sempre al suo fianco. Riuscirà Maia a salvare il suo alveare?

da GIO 18 a MER 24

Orario Spettacoli: 18:30

Prezzi: INTERO € 7,00 – RIDOTTO € 5,00 + € 1,00 per 3D

dal Lun al Ven 1° Spettacolo € 5,00 + € 1,00 per 3D

Mercoledì € 5,00 + € 1,00 per 3D – escluso Festivi e Anteprime

.

johnny-englishIl terzo capitolo della serie “Johnny English” sta tornando al cinema. Rowan Atkinson questa volta sarà diretto da David Kerr nel nuova commedia d’azione.
Johnny English colpisce ancora, inizia quando un attacco informatico rivela l’identità di tutti gli agenti sotto copertura in Gran Bretagna e Johnny English è l’ultima speranza del servizio segreto britannico. Richiamato dalla meritata pensione, viene mandato in missione per scoprire il misterioso hacker, attività moderna per la quale non è particolarmente attrezzato…

da GIO 18 a MER 24

Orario Spettacoli: 20:30 – 22:30

Prezzi: INTERO € 7,00 – RIDOTTO € 5,00 + € 1,00 per 3D

dal Lun al Ven 1° Spettacolo € 5,00 + € 1,00 per 3D

Mercoledì € 5,00 + € 1,00 per 3D – escluso Festivi e Anteprime

PANORAMICA SU JOHNNY ENGLISH COLPISCE ANCORA:

Forse non tutti sanno che nel 1992 Rowan Atkinson fu testimonial della carta di credito di una nota banca inglese in alcuni spot televisivi in onda in Gran Bretagna che gli permisero di guadagnare il premio BAFTA come miglior attore di quell’anno nel settore dell’advertising. In cinque anni furono realizzati ben diciassette spot pubblicitari, nei quali Atkinson interpretava un goffo agente dei servizi segreti. Il successo fu tale che non poteva finire così e quel personaggio qualche anno più tardi arrivò al cinema con il nome di Johnny English. Il primo film uscito nel 2003 è stato diretto da Peter Howitt, mentre Johnny English la rinascita è del 2011 per la regia di Oliver Parker.

A proposito di sequel, Rowan Atkinson non ha mai voluto inflazionare i suoi personaggi ritenendo che dovesse passare un certo numero di anni, lasciando maturare l’attesa del pubblico cinematografico, prima di vedere una nuova avventura. Così è stato per i due film di Mr. Bean, Mr. Bean – L’ultima catastrofe (1997) e Mr. Bean’s Holiday (2007), realizzati con un intervallo di tempo di dieci anni, e così è stato per Johnny English i cui tre appuntamenti sul grande schermo sono datati 2003, 2011 e 2018. Della lavorazione dei film, la fase più “stressante, preoccupante e incredibilmente difficile”, come dice lo stesso Atkinson, “sono le riprese, mentre ironicamente la parte embrionale è quella che davvero mi entusiasma, quando sei seduto in una stanza con altre anime pensanti con cui crei la storia inventando situazioni divertenti”.

Seduti quindi in una stanza per capire quale missione avrebbe potuto compiere Johnny English al terzo film, l’attore e i produttori Tim Bevan e Chris Clark passarono al vaglio le idee portate dallo sceneggiatore William Davies e, dopo varie discussioni e risate, tirarono fuori il tema principale del film: analogico contro digitale. Avendo come innesco della storia un attacco informatico all’intelligence britannica, la persona meno tecnologica di qualunque altra avrebbe dovuto risolvere la situazione. Questa premessa gettava già le basi per l’infinita serie di gag in cui Johnny English, richiamato dalla pensione, si trova di fronte al tecnologico mondo odierno fatto di app, assistenti vocali e operazioni online.

Nonostante il budget a disposizione fosse soltanto una porzione di quello che normalmente serve per girare un film di James Bond, i produttori di Johnny English colpisce ancora sono riusciti a girare nelle location inglesi che volevano, sulla riviera francese e senza rinunciare alle scene d’azione che anche la parodia di un film di spionaggio non può non avere. Sono stati anche costruiti in studio imponenti set, come gli interni di uno yacht e di un sottomarino e un lussoso ristorante che cambia faccia dopo il passaggio di Johnny English.

.