Infrastrutture e trasporti

infrastrutture_e_trasporti
A Gallipoli tutte le operazioni di carico e scarico venivano fatte sulla sabbia “te lu scoju crande” dove nel 1852 fu fabbricato un molo, oggi chiamato “foraneo”. L’inizio dei lavori iniziarono nel 1847 quando Filippo Briganti mandò una lettera di sollecito al Re di Napoli nel 1797. Quando, poco dopo, Gallipoli passa in mano agli aragonesi i lavori continuano ma ancora non si riesce a completarli. Pur tuttavia cominciano ad infittirsi gli scambi della città, Gallipoli ed il suo porto sono sempre più presi in considerazione dalle rotte del mediterraneo che commercia anche nei preziosi prodotti (primi tra tutti vino ed olio) che si trovano nel Salento e quindi nell’entroterra gallipolino. Quando il porto è diventato luogo trafficato dai commerci, con un buon afflusso di imbarcazioni che vi approdano e partono, il porto viene portato a termine. Un sostanziale miglioramento alla struttura del porto, che comunque era fiorente anche in considerazione del fatto che si tratta del principale e del primo dello Jonio salentino, si avrà con la metà del 1800.
Una moderna ristrutturazione si è avuta nel 1980 ed oggi il Porto Mercantile – posto a nord della città vecchia di Gallipoli – ha una estensione di 80mila metri quadrati, è protetto dal Molo di Tramontana e dal Molo Foraneo, ed ospita imbarcazioni anche notevolmente grandi.
Ancora non vi sono rotte turistiche che lo colleghino ad altri approdi del Mediterraneo anche se il periodo estivo diventa un importante scalo turistico per il Salento e viene utilizzato come luogo per manifestazioni all’aperto.
Comunque si può dire che a Gallipoli vi siano due porti, infatti oltre al Porto Mercantile vi è è il porto antico. Questo consiste in una cinquantina di metri in cui sono ricoverate le barche dei pescatori del luogo ed è vicino al ponte, immerso in un panorama da cartolina.

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{tab=Ponte}

ponte 01Gallipoli vecchia, cioè il centro storico della città, è rinchiuso su un isolotto.
Ma non sempre questa parte della città è stata un’isola; lo è diventata nel 1484 quando Gallipoli passò in mano ai Veneziani che decisero il taglio dell’istmo, vale a dire il lembo di terra che univa la penisola su cui era posta Gallipoli alla terraferma. Questo serviva per aumentare le possibilità di difendere l’isola, che era stata depredata dai turchi pochi anni prima. Tale operazione venne poi posta in essere dagli Aragonesi poco dopo, appena rientrati in possesso della città sottratta ai veneziani.
Il Ponte invece è stato costruito nel ‘600 ed era formato da dodici arcate e terminavano in un ponte levatoio in legno.
Col tempo al ponte sono state apportate delle variazioni: innanzitutto è stato tolto il ponte levatoio, poi è stata costruita una strada parallela per il passaggio delle rotaie del treno e delle auto.
Oggi il ponte si mostra attraversato dai lampioni che ne donano una suggestione molto intensa, specie col castello alle spalle.


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{tab=Ferrovia}

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{tab=Tubazioni}

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{tab=Forze Armate}

Finanza

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Carabinieri

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Polizia di Stato

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{tab=Polizia Municipale}

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{tab=Vigili del Fuoco}

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{tab=Trasporti}

Come raggiungere Gallipoli
Se si arriva in AUTO:
basta percorrete l’autostrada A14 fino all’uscita per Bari Nord, poi proseguire lungo l’autostrada per Brindisi (Bari – Brindisi ± 120 Km), da Brindisi proseguire per Lecce (Brindisi – Lecce ± 40 Km), e infine per Gallipoli (Lecce – Gallipoli ± 40 Km).
Se si arriva in TRENO:
si arriva a Lecce con le Ferrovie dello Stato poi, a Gallipoli con le Ferrovie Sud Est.
Se si arriva in AEREO:
l’aeroporto più vicino è Brindisi – Casale, dotato di servizio navetta da/e per Lecce e Gallipoli
Come abbiamo detto prima, raggiungere Gallipoli da Lecce e molto semplice: basta percorrere la S.S. 274 direzione Gallipoli ed in meno di mezz’ora si raggiunge la Costa Ionica Gallipolina. E’ possibile raggiungere Gallipoli anche lungo una strada panoramicache percorre tutta la costa salentina, passando da spiagge finissime come quelle degli Alimini ad Otranto, a scogliere a strapiombo come in Località Ciolo vicino Santa Maria di Leuca, per poi risalire lungo il versante Ionico passando da Pescoluse per poi arrivare alla magica località di Punta della Suina nella Baia di Gallipoli.

Vari collegamenti:
Per quanto riguarda i “collegamenti stradali“, sono:
la Strada statale 101; Gallipoli – Lecce.
la Strada statale 274; Santa Maria di Leuca – Gallipoli
si può raggiungere il centro di Gallipoli anche da altre strade:
la Strada provinciale SP 52 Gallipoli-Sannicola,
la Strada provinciale SP 282 Gallipoli-Alezio,
la Strada provinciale SP 108 Gallipoli-Santa Maria al Bagno,
la Strada provinciale SP 200 Gallipoli-Baia Verde,
la Strada provinciale 359 Nardò-Avetrana ha un innesto con la SS 101 che di fatto va a collegare Gallipoli con il comune tarantino.

Per quanto riguarda i “collegamenti ferroviari, sono:
Gallipoli offre una stazione ferroviaria posta sulle linee delle Ferrovie del Sud Est, e sono:
Zollino – Gallipoli,
Casarano – Gallipoli
Tale ferrovia un tempo arrivava fino al porto per facilitare il carico/scarico delle merci.
Per quanto riguarda i collegamenti aerei“, sono:
Gli aeroporti civili più vicini sono:
l’Aereoporto Internazionale del Salento con sede a Brindisi,
l’Aereoporto di Taranto-Grottaglie “Marcello Arlotta”, che effettua servizi di linea per il traffico passeggeri con voli charter,
l’Aereoporto Internazionale di Bari “Karol Wojtyla”.
Per quanto riguarda la “mobilità urbana, sono:
L’Autoservizi Chiffi s.r.l. garantisce un servizio di trasporto pubblico urbano all’interno della città stessa per tutti i quartieri.
Di seguito vengono evidenziate le Distanze dalle maggiori località della provincia:
Gallipoli – Lecce = 39,3 Km
Gallipoli – Leuca = 43,8 Km
Gallipoli – Otranto = 49,5 Km


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Litorale e spiagge

litorale_e_spiaggeAndare al mare é come un rito per noi gallipolini, ancora oggi i genitori dopo aver piantato l’ombrellone, facendo attenzione che il vento non lo porti via, lasciano i propri figli a giocare sulla sabbia. Allora c’era tanta spiaggia per giocare!!! Oramai con tutti questi stabilimenti le spiagge libere sono pochissime, e se per un verso è molto più comodo andare al mare con un solo asciugamano e trovare tutto pronto, pagando si intende, d’altra parte si è perso un pò di quel spirito del rito famigliare di andare al mare. Chi non si ricorda i “cambarini”, termine che è la traduzione in vernacolo dell’insieme di camerini o cabine di uno stabilimento balneare. I cambarini erano delle costruzioni su palafitte, che a cavallo del secolo scorso, e comunque fino agli anni 60, sorgevano a ridosso del ponte seicentesco, dell’attuale lungomare Marconi e, nella città vecchia, nel seno della Purità. La spiaggia della Puritate è sempre stata meta turistica di tantissima gente, locale e non, perciò i cambarini erano su più file sull’acqua e altre file sull’arenile. L’accesso ai cambarini dietro la capitaneria di porto e dell’associazione nazionale Marinai d’Italia era mediante una scala in muratura che dal corso XX Settembre, come si chiamava prima di mutuare in Corso Roma portava a livello della strada ferrata e ad una lunga passerella in legno, realizzata anch’essa su palafitte. Vicino alla torre San Giovanni c’erano le “pagode” realizzate sull’arenile ora sostituite con le cabine in legno.

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{tab=Purità}

Contro tendenza alla privatizzazione troviamo nel centro storico la spiaggia della “Puritate” che ancora oggi ne rimane immune. La spiaggia prende il nome dalla vicina chiesa, ed è stata per tanti anni il punto di riferimento per i cittadini di Gallipoli. Si accede da un vicolo in discesa che costeggia le mura antiche della città, qui abbiamo a disposizione circa 300 metri di spiaggia libera composta da sabbia, da questo punto si ha una splendida panoramica della parte antica della città, una spiaggia molto suggestiva.

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{tab=Giudecca}


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{tab=Fontanelle}

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{tab=Marinai d’Italia/Sandalo}

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{tab=Lido Piccolo}

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{tab=Lido San Giovanni}

Il Lido San Giovanni è uno dei primi lidi ad essere stato costruito ed ha attratto fin dall’inizio numerosi bagnanti, nel lido e nelle zone adiacenti troviamo un mare limpidissimo ed una splendida costa sabbiosa.

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{tab=Stabilimenti}

Gallipoli con le sue splendide spiagge, le distese di sabbia bianca, gli straordinari arenili, il mare limpido e incontaminato, la vista panoramica della costa, le tante strutture turistiche, ha fatto si che nel corso degli anni sia divenuta la località più rinomata non solo del Salento ma di tutta la Puglia. Tutto questo ha prodotto una crescita di affluenza nelle nostre spiagge, di conseguenza sono aumentati gli stabilimenti balneari, che oltre ad offrire le attrezzature base (ombrelloni, lettini e sdraio) danno la possibilità al villeggiante di fermarsi tutta la giornata mangiando un panino, una pizza ed un bel piatto di pasta.


Stabilimenti balneari litoranea Nord

da Gallipoli ” Rivabella ” a “Porto Selvaggio”

Stabilimenti Balneari litoranea Sud

da Gallipoli “Torre San Giovanni” a “Torre Pizzo”

Rivabella

Lido Conchiglie

Lido Canne

Mare Azzurro

Lido dei Pini

Litos (Porto Selvaggio)

Lido Piccolo

Lido San Giovanni

Spiaggia Club

Blue Bay Beach

Pòr do Sol

Lido Baia Verde

La playa

Bikini

Zen

Banzay

Helios

Zeus

Samsara

Lido Sottovento

Etè

Picador

Makò Beach

Punta della Suina

Cotriero

Lido Pizzo

Litorale SUD


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