Santa Cecilia 2018

Santa Cecilia è una martire cristiana. Il suo culto è molto popolare poiché è la patrona della musica, di strumentisti e cantanti. Viene ricordata il 22 novembre.

I Festeggiamenti in onore della Santa  sono curati ogni anno dall’Associazione Cattolica San Luigi Gonzaga.

Info

[wp-svg-icons icon=”earth” wrap=”i”] Chiesa di San Luigi – Via San Luigi, 7 Gallipoli (Le)

[wp-svg-icons icon=”facebook” wrap=”i”] Associazione Cattolica San Luigi Gonzaga

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Solennità di Maria SS.ma Assunta in Cielo

Solennità dell’Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo, che, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta anima e corpo nella gloria celeste.

Questa verità di fede ricevuta dalla tradizione della Chiesa fu solennemente definita dal papa Pio XII.

La festa religiosa in onore della Assunzione di Maria ricorre sempre a cadenza annuale il giorno 15 del mese di agosto, data conosciuta come ferragosto.

Questo ritorno periodico dell’avvenimento è solamente uno dei tanti che hanno come protagonista la figura Maria Vergine madre di Cristo.

Ma a cosa si riferisce esattamente la festa del 15 agosto meglio nota come l’Assunzione di Maria? Questa ricorrenza fa semplicemente riferimento all’episodio di passaggio dalla vita terrena a quella ultraterrena della Madre del Dio fattosi uomo.

In questo trapasso, infatti, la Vergine venne assunta sia con la sua anima che con il suo corpo in Paradiso. Detto altrimenti la Vergine Maria concluso il percorso della sua vita terrena, venne condotta anima e corpo in Paradiso, ovvero venne assunta, allogiata in cielo.

Una Festività importante quella dell’Assunzione che si perde nella notte dei tempi; a quanto pare, infatti, veniva celebrata già a partire dal 400 d.C.. Ma non è ancora tutto. Proprio l’Assunzione della Beata Vergine Maria ebbe ampio successo anche nell’età medievale. La vera è più importante vittoria del culto di Maria si ottiene solamente con il riconoscimento della festa sia da parte della Chiesa Cattolica sia da parte dell’intero mondo dei teologi.

37818504_500618340393788_1241251655987494912_nA Gallipoli la Confraternita di Santa Maria degli Angeli cura l’aspetto religioso della Solennita di Maria SS.ma Assunta in Cielo.

Il programma religioso prevede un novenario di preghiera dal 05 Agosto  al 14 Agosto presso la Chiesa Confraternale.

Il 13 Agosto durante la Celebrazione Eucaristica si effettuerà la professione dei nuovi Confratelli e la consegna dell’attestato di graditudine ai Confratelli giubilati.

Il 14 Agosto dopo la Celebrazione Eucaristica la processione per le vie del Centro Storico con rientro in Cattedrale.

Il 15 Agosto alle ore 19:00 la Solenne Celebrazione Eucaristica in Cattedrale animata dal Coro Parrocchiale.

38882265_516549168800705_7821501153891319808_nIl 22 Agosto Memoria della Beata Vergine Maria Regina: alle ore 19:00 in Cattedrale la  Celebrazione Eucaristica; al termine la traslazione nella Chiesa confraternale del Simulacro di Maria SS.ma Assunta in Cielo.

La festa religiosa in onore della Assunzione di Maria ricorre sempre a cadenza annuale il giorno 15 del mese di agosto, data conosciuta come ferragosto.

Questo ritorno periodico dell’avvenimento è solamente uno dei tanti che hanno come protagonista la figura Maria Vergine madre di Cristo.

Ma a cosa si riferisce esattamente la festa del 15 agosto meglio nota come l’Assunzione di Maria? Questa ricorrenza fa semplicemente riferimento all’episodio di passaggio dalla vita terrena a quella ultraterrena della Madre del Dio fattosi uomo.

In questo trapasso, infatti, la Vergine venne assunta sia con la sua anima che con il suo corpo in Paradiso. Detto altrimenti la Vergine Maria concluso il percorso della sua vita terrena, venne condotta anima e corpo in Paradiso, ovvero venne assunta, allogiata in cielo.

Una Festività importante quella dell’Assunzione che si perde nella notte dei tempi; a quanto pare, infatti, veniva celebrata già a partire dal 400 d.C.. Ma non è ancora tutto. Proprio l’Assunzione della Beata Vergine Maria ebbe ampio successo anche nell’età medievale. La vera è più importante vittoria del culto di Maria si ottiene solamente con il riconoscimento della festa sia da parte della Chiesa Cattolica sia da parte dell’intero mondo dei teologi.

Solenne Memoria di Santa Chiara d’Assisi

38814295_1830043387050519_2396435654876594176_nL’11 Agosto presso la Chiesa di San Giuseppe e della Buona Morte di Gallipoli si celebra la Solenne Memoria di Santa Chiara d’Assisi.

Il programma religioso curato dalla Confraternita di San Giuseppe e della Buona Morte prevede un triduo di preghiera con Celebrazione Eucaristica alle ore 18:30 nei giorni 8, 9 e 10 Agosto, mentre l’11 Agosto la Solenne Celebrazione Eucaristica alle ore 18:30

Nata ad Assisi nel 1193, vi morì a sessant’anni l’11 agosto 1253 e due anni dopo fu canonizzata da papa Alessandro IV. È patrona della televisione; il suo nome, dal latino, significa “trasparente, illustre” e ha come emblema il giglio. La principale chiesa dedicata a Chiara è la basilica di Santa Chiara ad Assisi, dove le sue spoglie sono conservate. L’unica cattedrale dedicata alla Santa, invece, si trova nella città di Iglesias, in Sardegna.

Ha appena dodici anni Chiara, nata nel 1194 dalla nobile e ricca famiglia degli Offreducci, quando Francesco d’Assisi compie il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre Bernardone. Conquistata dall’esempio di Francesco, la giovane Chiara sette anni dopo, la sera della Domenica delle Palme del 1211 o 1212, fugge da casa per raggiungerlo alla Porziuncola. Il Santo le taglia i capelli e le fa indossare il saio francescano, per poi condurla al monastero benedettino di S.Paolo, a Bastia Umbra, dove il padre tenta invano di persuaderla a ritornare a casa. Si rifugia allora nella Chiesa di San Damiano, in cui fonda l’Ordine femminile delle «povere recluse» (chiamate in seguito Clarisse) di cui è nominata badessa e dove Francesco detta una prima Regola. Chiara scrive successivamente la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX il «privilegio della povertà».

Il cardinale Ugolino, vescovo di Ostia e protettore dei Minori, le dà una nuova regola che attenua la povertà, ma lei non accetta sconti: così Ugolino, diventato papa Gregorio IX (1227-41) le concede il “privilegio della povertà”, poi confermato da Innocenzo IV con una solenne bolla del 1253, presentata a Chiara pochi giorni prima della morte. Austerità sempre. Però “non abbiamo un corpo di bronzo, né la nostra è la robustezza del granito”. Così dice una delle lettere (qui in traduzione moderna) ad Agnese di Praga, figlia del re di Boemia, severa badessa di un monastero ispirato all’ideale francescano. Chiara le manda consigli affettuosi ed espliciti: “Ti supplico di moderarti con saggia discrezione nell’austerità quasi esagerata e impossibile, nella quale ho saputo che ti sei avviata”. Agnese dovrebbe vedere come Chiara sa rendere alle consorelle malate i servizi anche più umili e sgradevoli, senza perdere il sorriso e senza farlo perdere.

Il 17 febbraio 1958 è dichiarata da Pio XII santa patrona della televisione e delle telecomunicazioni. Secondo una tradizione, infatti, il giorno di Natale, nella messa servita da Francesco, non c’era Chiara, poiché costretta a letto a causa della sua infermità. Volendo partecipare comunque alla celebrazione, le cronache raccontano che le apparve una visione della messa e, al momento della comunione, le si presentò innanzi un angelo che le diede la possibilità di comunicarsi all’ostia consacrata.

Chiara si distinse per il culto verso l’Eucarestia. Per due volte Assisi venne minacciata dall’esercito dell’imperatore Federico II che contava, tra i suoi soldati, anche saraceni. Chiara, in quel tempo malata, fu portata alle mura della città con in mano la pisside contenente il Santissimo Sacramento: i suoi biografi raccontano che l’esercito, a quella vista, si dette alla fuga. Questo avvenimento viene ricordato e festeggiato solennemente ogni anno ad Assisi con la “festa del voto” delle clarisse, il 22 giugno.

fonte: Famiglia Cristiana

Santa Cristina Vergine e Martire – Programma Religioso 2018

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Itinerario Processione del Venerdì Santo 30 Marzo 2018

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PROCESSIONE DEL VENERDI’ SANTO
30 MARZO 2018 ore 17.00

ITINERARIO

Chiesa del SS. Crocifisso
Riviera N. Sauro, Ferrai, Rosario, Ospedale Vecchio, Cataldi, Battisti, Muzio, S.Luigi, Contarini, Coppola, Muzio, Valentini, Celso, Ribera, De Tommasi, Fontò, Antonietta De Pace,

Ingresso in Cattedrale.
Celebrazione dell’Azione Liturgica

Si prosegue per la città nuova
Antonietta De Pace, Piazza Imbriani, Ponte Giovanni Paolo II, C.so Roma, G.G. Russo, Specolizzi, Unione Militare, Kennedy, Brindisi, Udine, Crotone, Unità d’Italia, Galatone, salita via Galatone, Torino, Milano, Potenza, Viale Europa, Savona, Mantova, breve sosta nella Chiesa di Chiesa di S. Gerardo.

Si prosegue per via Grosseto, Cagliari, Imperia, Varese, V.le Europa, Pavia, Trento, Livorno, Lepanto, Lecce, Casarano, Napoli, XX Settembre, Andronico, C.so Roma, Ponte Giovanni Paolo II

Rientro al centro storico
Riviera Colombo, Roncella, Monacelle, d’Ospina, Alessandrelli, Cariddi, B.Amico, Antonio de Pace, Garibaldi, Galateo, Incrociata, XXIV Maggio, P.zza Imbriani, A.tta De Pace, Briganti, Angeli, Riviera N. Sauro.

Bastione San Domenico – Conclusione ore 1.30 circa

Solennità della B.V. Maria Addolorata in diretta su Teleonda

Venerdì 23 marzo 2018 dalle ore 11:30,  in occasione della Solennità della B.V. Maria Addolorata, la Celebrazione della S. Messa presso la Cattedrale di Sant’Agata sarà trasmessa in diretta su Teleonda (canale 90 del digitale terrestre) e in live streaming sul sito: www.teleonda.it;

Il programma prevede:

ore 11,30: Uscita del simulacro e della Processione dalla Chiesa di S.M. del Monte Carmelo.
ore 12,00: Celebrazione della S. Messa dalla Basilica Concattredale.Presiederà la celebrazione Sua Eccellenza Mons. Domenico D’Ambrosio, Vescovo Emerito di Lecce.Concelebreranno: Sua Eccellenza Mons. Fernando Filograna, Vescovo di Nardò e Gallipoli; Mons. Luigi Ruperto, Vicario diocesano.
Mons. Piero De Santis, Parroco di S. Agata ed i sacerdoti diocesani presenti.

ore 14,00 circa: l’Oratorio Sacro “Ahi! Sventura” di F.L. Bianco diretto dal Maestro Francesco Leone.


[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Informazioni

[wp-svg-icons icon=”home” wrap=”i”] Solennità della B.V. Maria Addolorata

[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”] Cattedrale di Sant’Agata – Gallipoli (Le)

[wp-svg-icons icon=”calendar” wrap=”i”] 23/03/2018 ore 12:00

[wp-svg-icons icon=”phone” wrap=”i”] –

[wp-svg-icons icon=”earth” wrap=”i”] Teleonda 

[wp-svg-icons icon=”envelop” wrap=”i”] –

[/box]


 

di Maria il DOLORE

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Una stupenda riflessione sul mistero della passione di Gesù.
Il dolore del figlio visto con gli occhi della Madre, di colei che più di ogni altro ha sofferto ai piedi della Croce.
Un esperienza unica che saprà smuovere anche gli animi più duri.
Le date sono nel manifesto.

REGOLAMENTO

1 Si accede alla rappresentazione in gruppi di venti (20) persone non una di più.

2 È severamente vietato utilizzare telefoni cellulari fotocamere o qualsiasi altro dispositivo di video e audioripresa o che possa produrre una fonte luminosa.

3 È severamente vietato parlare e disturbare in qualsiasi modo durante lo svolgimento della rappresentazione nel rispetto degli attori e degli altri spettatori.

4 Poichè le rappresentazioni saranno a ciclo continuo e vivamente consigliato di prenotare prima dello spettacolo, onde evitare inutili code e affollamenti e magari non riuscire poi comunque ad entrare, l’unico giorno che non prevede prenotazione è giovedi 29 marzo, in cui gli spettacoli cominceranno dalle ore 21.45

5 È possibile prenotarsi per fascia oraria: prima fascia 18.00/ 19.00 seconda fascia 19.00/20.00.
All’interno della fascia oraria, si susseguiranno 4 cicli di rappresentazione, alle quali si assistera in ordine di arrivo e ritiro del biglietto.

6 È sconsigliata la presenza di bambini di età inferiore a 3 anni, in quanto questi in una situazione di oscurità e di rumori forti potrebberò spaventarsi e piangere.

7 all’interno della sala ci saranno 20 posti a sedere, che potranno essere occupati solo presentando il biglietto di ingresso.

8 Nel rispetto di tutti si prega inoltre di mantenere un comportamento adeguato e pacato anche durante l’attesa prima di entrare nella sala.

Eventuali trasgressori di questo semplice regolamento saranno responsabili dell’allontanamento dell’intero gruppo.

DETTAGLI


[wp-svg-icons icon=”newspaper” wrap=”i”] Il dolore di Maria


[wp-svg-icons icon=”calendar-2″ wrap=”i”] 24/03/2018, 25/03/2018, 27/03/2018, 28/03/2018, 31/03/2018, 01/04/2018 ore 18:00 – 29/03/2018 ore 20:00


[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”] Galleria dei due mari (piano inferiore) – Gallipoli (Le)


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[wp-svg-icons icon=”attachment” wrap=”i”]

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Il Trionfo di Dio – 25 Marzo 2018

il-trionfo-di-dioDopo quattro lunghi anni, l’associazione teatrale Òmaδa presenta: 
IL TRIONFO DI DIO. 
Domenica 25 Marzo 2018, ore 20:00 presso Salone Polifunzionale Parrocchia San Lazzaro Gallipoli. 
Con la partecipazione straordinaria di Salento Ballet Art Studio (Gallipoli), Beauty School (Lecce) e Makers Young.
Costo del biglietto EURO 3,00. 
TUTTO IL RICAVATO ANDRÀ IN BENEFICENZA.

Festeggiamenti in onore di San Gabriele dell’Addolorata 2018

Festeggiamenti in onore di San Gabriele dell’Addolorata

Parrocchia San Gabriele Delladdolorata – Via Berlinguer, Gallipoli

Dal 24 febbraio alle 16:00 al 27 febbraio alle 21:00

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Solennità di S. Agata V e M

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In onore della Santa si celebrano dei riti religiosi, presso l’altare del Martire, sentito da tutta la popolazione. Per l’occasione la Santa viene ornata con i preziosi candelieri dorati, numerosi ceri e rare reliquie della Santa. Le sacre fun­zioni iniziano con il novenario che si svolge dal 26 gennaio al 4 febbraio, durante il quale i sacerdoti officianti all’altare della Santa ne rievocano la vita, il martirio e la santificazione; funzioni religiose che si concludono con il canto del responsorio e con la benedizione impartita con una pre­ziosa reliquia della Martire.

Il 5 febbraio è interamente dedicato a venerare la Santa. Nella Concattedrale per tutta la mattinata vi è un via vai di fedeli, e sull’Altare dedicato alla Santa vengono celebrate in continuazione le Messe, poi il Pontificale solenne, officiato dal Vescovo, che durante l’omelia rievoca la vita il martirio e la glorificazione della Santa. Dopo la processione tra le navate, si conclude con il canto dello “Stans” e la benedizione ed il bacio della reliquia.

Un tempo si svolgeva la cerimonia “dell’obbedienza al Vescovo”, tutte le rappresentanze della chiesa (priori, clero, ecc..) intervenivano e si prostravano davanti al Vescovo e ne baciavano l’anello offrendo un cero. Nel 1736, ai tempi di Mons. Filomarini, per la festività di Sant’Agata viene cantato nella Chiesa Concattedrale un dramma musicale sacro, musicato da Don Crispino Pasanisi, dal titolo: “Oratorio a cinque voci per la Gloriosa Vergine e Martire Sant’Agata”, che nei successivi anni viene inserito nel programma delle sacre funzioni nel giorno della Santa. L’8 agosto si rinnova la memoria del ritrovamento della Mammella della Santa.