Donazione Ravenna – Spagna/Borsci

Il Museo Civico “Emanuele Barba” si arricchisce grazie alle donazioni di due prestigiose e storiche famiglie gallipoline, ovvero i Ravenna e la famiglia Spagna-Borsci: per la stagione estiva 2020, tra le varie azioni intraprese per promuovere le attività culturali del Museo, molta attenzione infatti è stata rivolta alla promozione e alla valorizzazione del prestigioso patrimonio locale.

L’Amministrazione Comunale di Gallipoli, da svariati anni, ha attuato azioni finalizzate al potenziamento e al miglioramento della fruizione dei beni culturali, per contribuire alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio storico, artistico e ambientale del territorio.

In particolare il Museo Civico è tra i luoghi che producono cultura e costituiscono la nuova infrastruttura sociale di una realtà che considera la valorizzazione dei beni culturali e ambientali non solo come elemento di attrattività, ma anche come motore di innovazione e crescita interna e soprattutto di coesione sociale.

Per questo motivo, nell’ambito dell’azione di valorizzazione portata avanti dal Comune di Gallipoli obiettivo primario è quello di incentivare la conoscenza del patrimonio culturale con la presentazione delle due recenti donazioni Ravenna – Spagna/Borsci.

L’attuale Amministrazione Comunale, nel 2017, ha accettato le donazioni rispettivamente degli eredi Avv. Bartolo e dott.ssa Teresa Ravenna e della famiglia Spagna/Borsci; questo è per noi un grande onore: arricchire il patrimonio del Museo Civico vuol dire arricchire la comunità rafforzando la propria identità e la diffusione della storia gallipolina” – commenta il Sindaco Stefano Minerva.

Si parla tanto di cultura ma occorre innanzitutto “educare alla cultura”: pertanto invito tutta la cittadinanza a visitare il Museo Civico e a vivere un’esperienza affascinante. Rievocare la storia di Gallipoli vuol dire costruire basi solide per una maggiore consapevolezza della città.”

In particolare, la donazione Ravenna consta di alcuni manufatti antichi di Famiglia, ovvero un dipinto raffigurante la Madonna Immacolata di Giulio Pagliano, alcuni ombrelli, abiti vari d’epoca, accessori, un copricapo, un portamonete, copriletti, una cappelliera una valigia).

La famiglia Spagna/Borsci ha donato un dipinto raffigurante Corrado Spagna, Sottotenente di complemento del 122° reggimento fanteria, nato a Gallipoli il 25 agosto 1895, valorosamente caduto in combattimento il 15 settembre 1916 sul Carso. Si tratta di un dipinto olio su tela (1,70×80 cm) di Giulio Pagliano, al dipinto sono unite due medaglie tra cui quella d’argento conquistata sul campo dell’onore e una sciabola di ordinanza; tali memorie sono pervenute per legittima successione da Spagna Achille, padre di Corrado, e Torquato Spagna.

L’acquisizione delle donazioni di fatto mira ad incrementare il patrimonio del Museo Civico e ad assicurare le migliori condizioni di valorizzazione, utilizzazione e fruizione pubblica dei beni suddetti.

 “Ringrazio di cuore i donatori per questo straordinario regalo fatto alla città. Non potevamo non accogliere di buon grado tali donazioni che rappresentano un indubbio arricchimento culturale e patrimoniale per il Museo, dato il significativo pregio storico ed artistico delle donazioni” – conclude il Sindaco Stefano Minerva.

Da svariati anni stiamo attuando azioni finalizzate alla valorizzazione e conservazione del Museo Civico. Con la riapertura del Museo siamo pronti ad accogliere i visitatori dopo questo lungo periodo d’interruzione. È l’occasione per i cittadini di far conoscere il nostro patrimonio culturale, dobbiamo affrontare la stagione estiva con una promozione turistica della città a livello territoriale rivolto alle persone che vivono in Puglia.” aggiunge l’Assessore al Turismo, Assunta Cataldi.

La presentazione delle due donazioni è prevista il 20 luglio alle ore 19.30 presso il Museo Civico di Gallipoli e sarà fruibile fino al 20 agosto p.v; dopo i saluti istituzionali del Sindaco Stefano Minerva,  le donazioni saranno presentate dalla Dott.ssa Paola Renna per la famiglia Ravenna e da Elio Pindinelli per la famiglia Spagna/Borsci.

Nell’ambito dell’azione di fruizione dal 18 luglio p.v. il Museo Civico riaprirà – dopo un lungo periodo di chiusura per lavori di manutenzione straordinaria, tutti i giorni – inclusi sabato e domenica – dalle ore 10 alle 13.00 e dalle 17 alle 24.00 a cura dell’Associazione AMART di Gallipoli.

Alberto Gianfreda, Mirabilia

Dopo l’inaugurazione della “Collezione Ravenna”, a partire dal 26 luglio il Museo Civico “Emanuele Barba” ospita la prestigiosa esposizione “Mirabilia” dell’artista desiano Alberto Gianfreda, curata da Lorenzo Madaro, critico d’arte e docente di Storia dell’arte all’Accademia di belle arti di Lecce.

L’Amministrazione Comunale di Gallipoli rafforza così la programmazione culturale per la stagione estiva, puntando su progetti di qualità e sul coinvolgimento diretto dei contenitori culturali e del centro storico.

Ad introdurre il progetto, Lorenzo Madaro il quale spiega che “il progetto espositivo dedicato ad Alberto Gianfreda intende creare studiati cortocircuiti visivi e temporali tra la straordinaria collezione delle “meraviglie” del Museo Civico di Gallipoli e l’arte contemporanea, grazie all’allestimento delle sue opere – vasi in ceramica ‘frantumati’ e ricomposti grazie all’ausilio di catene di ferro – a stretto contatto con la collezione del museo.
“L’arte contemporanea progetta il passato”, l’assunto teorizzato da Achille Bonito Oliva è il punto di partenza per una riflessione a maglie larghe che non coinvolge soltanto la collezione in senso stretto, ma anche l’idea contemporanea del museo, piattaforma sempre più orientata verso un confronto dialettico tra le epoche storiche e culturali, economiche e sociali. Inoltre un progetto di questa consistenza potrà certamente rivitalizzare l’afflusso turistico del museo, anche grazie a una comunicazione mirata sulle riviste d’arte contemporanea italiane.
Il fine è il confronto, il dialogo dialettico tra epoche e mondi differenti, che hanno nel display espositivo – e quindi nell’allestimento – un comune denominatore.”

Rispettando totalmente la natura e l’impostazione della collezione e quindi dell’allestimento attuale del museo, il progetto di Gianfreda si pone proprio come attività tesa alla sua stessa valorizzazione, mediante i processi, le pratiche e le visioni della sua ricerca.

Ad ospitare il progetto il Museo Civico inteso come nuova infrastruttura sociale di una realtà che considera la valorizzazione dei beni culturali e ambientali non solo come elemento di attrattività, ma anche come motore di innovazione e crescita interna e soprattutto di coesione sociale.

“Ospitiamo volentieri il progetto dell’artista Alberto Gianfreda perché grazie alla sua arte la nostra città acquisisce un valore inestimabile. L’attuale Amministrazione abbraccia tutti i progetti di qualità, in particolare questo progetto dona alla programmazione estiva della cittò un plus significativo in termini artistici e culturali. Invito i cittadini gallipolini, visitatori e turisti a visitare il nostro museo e a scoprire questa straordinaria esposizione: una squisita occasione di crescita collettiva” dichiara il Sindaco Stefano Minerva.

L’arte della miniatura nei presepi

Dal 15 luglio e fino al prossimo 16 settembre, il Bellavista Club Caroli Hotels ospiterà la III edizione della mostra “L’Arte della miniatura nei presepi” di Luigi Mba Pi Tricarico.

La suggestiva esposizione, promossa da Caroli Hotels, sarà aperta al pubblico ogni sera dalle 19 alle 24.

All’interno si potrà visitare il plastico del centro storico di Gallipoli realizzata dal maestro in scala 1:200.


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[wp-svg-icons icon=”home” wrap=”i”] L’arte della miniatura nei presepi

[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”]  Bellavista Club – Gallipoli (Le)

[wp-svg-icons icon=”calendar” wrap=”i”] dal 15/07 al 16/09 dalle 19:00 /24:00

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Mostra d’Arte di Tarsie

Gli intarsi artistici del maestro Antonio Gerbino dall’8 Agosto al 19 Agosto dalle ore 19 alle 23 saranno esposti presso l’Istituto Professionale Statale Industria E Artigianato di Gallipoli in Corso Capo di Leuca, 34.

L’esposizione è visitabile ogni giorno.

L’intarsio o tarsia lignea è un tipo di decorazione che si realizza accostando minuti pezzi di legni o altri materiali di colori diversi. .

L’arte raffinata di dipingere con il legno che caratterizza le opere del maestro Gerbino, rappresentano principalmente  Gallipoli, soprattutto, con i suoi vicoli e i suoi profili.

Mostra Mercato della Ceramica e dell’Artigianato Locale

La Mostra Mercato della Ceramica Artigianale, giunta alla sua 46 edizione, quest’anno rafforza la sua identità grazie al riconoscimento ufficiale del titolo a Cutrofiano di “Città della Ceramica”, da parte dell’Associazione Italiana Città della Ceramica – AiCC e del MISE – Ministero dello Sviluppo Economico, assumendo rilievo internazionale e confermando così il trend di forte e costante crescita degli ultimi anni.
La 45° edizione si è chiusa con un grande successo di pubblico, stabilendo circa 30.000 presenze in dieci serate per l’esposizione diffusa delle rinomate maioliche, famose in rutto il bacino del Mediterraneo, e consolidando la sua presenza tra i maggiori eventi in programma nell’estate salentina.
Tema della 46° edizione sarà “Cutrofiano, città di antica tradizione della ceramica” e particolarmente sulla Ceramica Graffita del ‘600, una produzione artigianale del vicino oriente diffusa nel bacino mediterraneo attraverso le vie commerciali, riproponendo le tipiche stoviglie dal disegno semplicissimo e gustoso destinate all’uso corrente, o le ceramiche con raffigurazioni elaborate ed elegantissime dai motivi decorativi presi dal mondo animale o vegetale e dai toni di colore tenue.
Anche quest’anno la manifestazione prevede un ricco programma: dimostrazioni, mostre, visite guidate, spettacoli.

Dal 12 al 22 Agosto dalle ore 18:00 alle 24:00 presso le Scuderie del Palazzo Ducale a Cutrofiano.


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[wp-svg-icons icon=”home” wrap=”i”] Mostra Mercato della Ceramica e dell’Artigianato Locale

[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”]   Scuderie Palazzo Ducale – Cutrofiano (Le)

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MAGNA GRAECIA – IL MITO E IL MARE – 2-12 Luglio 2018

Lunedì 2 luglio 2018 alle ore 18.30 presso il Chiostro di San Domenico all’interno del percorso Marea, sarà inaugurata la mostra “MAGNA GRAECIA – IL MITO E IL MARE” https://goo.gl/eVc8Gh

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FACIES Redemptoris – dal 25 marzo al 4 aprile

facies-redemptorisMostra “FACIES Redemptoris” dal 25 marzo al 4 aprile.

Biblioteca Comunale di Gallipoli

Via Sant’Angelo, 73014 Gallipoli

09:00 – 13:00

16:00 – 20:00

 

EXPO Salento 2017

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EXPO SALENTO 2017 ha lo scopo di promuovere, in Italia e nel Mondo, l’opera artistica, il design e l’artigianato d’eccellenza made in Puglia, mediante un linguaggio di racconto espositivo.

Gallipoli ospiterà la prima edizione dell’Evento nella stupenda cornice dell’antica Galleria dei due Mari dal 11 al 20 Agosto.

E’ un evento promosso da Archeoclub d’Italia, Sede di Gallipoli e nasce dall’idea di legare l’esperienza artistica ed artigiana locale ad una cultura della progettualità contemporanea attraverso un dialogo autentico ed identitario con il Salento e con tutto il territorio della Regione Puglia.
Si rivolge agli artisti, ai designer, agli architetti, agli artigiani e a tutti i creativi che operano in PUGLIA.
La comunicazione di EXPO S. è articolata in tre momenti:
Fase preparatoria: Anteprima video di EXPO SALENTO 2017 sui principali canali social e mezzi di comunicazione. Presentazione dell’evento ai Media.
Durante: Open live streaming, interviste, fotografie e comunicati stampa.
Fine evento: progetto editoriale sintetico, risultati raggiunti e docufilm sull’evento.
La memoria del “fare artigianato” si trasmette al pubblico attraverso il recupero di un materiale antico e tradizionale, rivisitato in chiave moderna.

Ricostruire per lo spettatore un luogo di senso, quello della ricezione, significa dare valore allo spazio: vetrina e accoglienza degli espositori; il tutto in una valenza di integrazione e in un clima di rinnovata relazionalità tra Arte, Artigianato, Materiale d’uso e Paesaggio.

“I porti del Re” al Castello di Gallipoli

Martedì 20 giugno lo storico dell’arte, docente universitario, autore e conduttore televisivo Philippe Daverio e il direttore generale della Reggia di Caserta Mauro Felicori, saranno ospiti dell’apertura della mostra su Jakob Philipp Hackert.
La Sala ennagonale dell’antico maniero accoglierà, infatti, le nove grandi opere dell’artista tedesco, vissuto nel diciottesimo secolo, raffiguranti i porti pugliesi del Regno di Napoli e conservate nelle collezioni della Reggia di Caserta. I visitatori approderanno anche nel “Porto animato” a cura di Openlabcompany.
 
Martedì 20 giugno (ore 18 – ingresso su invito) al Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, gestito dal 2014 dall’Agenzia di Comunicazione Orione, appuntamento con l’inaugurazione della mostra “I porti del Re” di Jakob Philipp Hackert.
Sino al 5 novembre la Sala ennagonale dell’antico maniero ospiterà nove grandi opere dell’artista tedesco, raffiguranti altrettanti porti pugliesi del Regno di Napoli.
Le opere furono realizzate su commissione di Re Ferdinando IV che, nella primavera del 1788, incaricò il pittore ufficiale di corte di ritrarre in dipinti e disegni tutti i porti del Regno borbonico.
La mostra, a cura di Luigi Orione Amato e Raffaela Zizzari, è prodotta dal Castello in collaborazione con la Reggia di Caserta e il Comune di Gallipoli.
Nel corso dell’inaugurazione interverranno lo storico dell’arte, docente universitario, autore e conduttore televisivo Philippe Daverio e il direttore generale della Reggia di Caserta Mauro Felicori, che saranno anche insigniti del Premio Barocco 2017.
Durante la serata spazio anche al contributo musicale a cura del maestro Enrico Tricarico con Serena Scarinzi (soprano) e Floriana Cesari (pianoforte) e alla “Filarmonica Città di Gallipoli“. I visitatori approderanno anche nel “Porto animato” a cura di Openlabcompany.
 
Il viaggio di Jakob Philipp Hackert, da Manfredonia a Taranto, dura più di tre mesi. L’artista appronta il materiale occorrente per poter poi ritrarre, una volta rientrato a Napoli, tutti i porti delle tre estreme province orientali del Regno di Napoli: Capitanata, Terra di Bari e Terra d’Otranto.
Al rientro dai sopralluoghi, il pittore inizia a riprodurre su tele di grande dimensione i porti di Taranto e di Brindisi nel 1789, prosegue con i porti di Gallipoli, Manfredonia, Barletta, Bisceglie e Santo Stefano di Monopoli nel 1790, esegue nel 1791 il porto di Trani e infine chiude la serie nel 1792 con il porto di Otranto. Jakob Phillip Hackert (1737-1807) nacque in Germania a Prenzlau.
Viaggiò molto in Europa e raggiunse la fama con le sue tele di scorci pittoreschi. Lavorò per Caterina di Russia e in Italia soggiornò a lungo a Roma, Firenze e Napoli. Qui, Ferdinando IV gli commissionò dodici quadri raffiguranti i porti del Regno delle Due Sicilie.
L’intera commissione delle Vedute dei Porti del Regno è riconducibile alla volontà del Re di Napoli di emulare quanto il Re di Francia Luigi XV aveva realizzato, affidandone l’esecuzione al pittore Claude-Joseph Vernet nel 1753, con la serie di Vedute dei Porti di Francia. Le opere furono create sulla scorta di schizzi disegnati da lui stesso, come suggeriscono le repliche di figure ricorrenti in più tele: una raccolta di 136 cartelle di disegni preparatori conservata presso lo Staatliche Museeum di Berlino.
Le nove tele saranno esposte nella Sala ennagonale, gioiello rarissimo e unico esempio di architettura militare di tale forma e dimensione.
La sala ha, infatti, un diametro di 20 e un’altezza di 10 metri, con copertura a padiglione, inglobata nella torre grande posta nello spigolo sud-est della fortezza, interamente circondata dal mare.
Sulle pareti, spesse 9 metri, si aprono le maestose bocche di fuoco.
La torre grande è frutto di vari rimaneggiamenti dell’ingegno di Francesco di Giorgio Martini da Siena che cercò di adeguare la fortezza ai nuovi criteri imposti dal perfezionamento delle artiglierie senza demolire le preesistenze. È proprio in questa torre che giacciono le origini dell’arcaico sistema difensivo gallipolino, un mastio antichissimo di dimensioni minori e forma differente rispetto alle attuali.
Le sale del Castello ospiteranno anche il “Porto animato” a cura di Openlabcompany, un laboratorio di progettazione fondato nel 1991 da Laura Colombo e Luca Ruzza dove con un  team di progettisti, ingegneri e artisti si sviluppano idee di paesaggi futuri trasformandoli in realtà. Il Porto di Gallipoli dipinto da Hackert rivivrà grazie alle animazioni di Gioele Stella e al sound design di Laura Colombo e Bernardo Vercelli. C’è una pratica che mette in relazione la storia dell’arte con la motion graphic. Consiste nella realizzazione di prodotti video che hanno come tema la rivisitazione animata di quadri famosi di varie epoche, in chiave interpretativa, poetica, ironica, dissacrante.
Le opere vengono riproposte con oggetti o personaggi della scena rappresentata in movimento, con elementi aggiunti che compiono azioni o interagiscono con le parti dei dipinti oppure con variazioni di punti di vista che esplorano lo spazio virtuale dell’opera, mettendo in evidenza particolari, espressioni o atteggiamenti presenti.
Il filmato ci porta a considerare la “messa in scena” – intesa come elemento compositivo – nella sua funzione primaria, all’interno di un quadro. Scegliere un istante piuttosto che il successivo muta il senso del dipinto e gli equilibri.
 

[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”] Rampa Castello, 73014 Gallipoli LE

[wp-svg-icons icon=”phone” wrap=”i”] +39 0833 262775

[wp-svg-icons icon=”envelop” wrap=”i”] info@castellogallipoli.it

[wp-svg-icons icon=”home” wrap=”i”] www.castellogallipoli.it
 
 

Inaugurazione Museo di storia dell’arte medica di Gallipoli

E’ stata fissata alle ore 18 di sabato 27 maggio l’inaugurazione del Museo di Storia della Medicina del Salento” allestito presso l’ospedale “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli. L’iniziativa di carattere scientifico-culturale, patrocinata dalla Regione Puglia, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’Università del Salento, vedrà la partecipazione del presidente della Regione Michele Emiliano.
 
L’inaugurazione del Museo – che sarà permanente, è allestito a pianterreno del nosocomio e si potrà visitare gratuitamente – sarà preceduto da un incontro nella sala convegni “Giuseppe Moscati”. Sono previsti gli interventi di Giancarlo Ruscitti (Direttore del Dipartimento della salute della Regione Puglia), Silvana Melli (direttore generale della Asl Lecce), Giovanni Jacovelli (Presidente dell’Accademia di Storia dell’arte sanitaria di Roma), Enrico Viola (presidente del Comitato Museo) e Stefano Minerva (sindaco di Gallipoli). Le conclusione saranno tratte dal presidente Emiliano.