Dopo l’inaugurazione della “Collezione Ravenna”, a partire dal 26 luglio il Museo Civico “Emanuele Barba” ospita la prestigiosa esposizione “Mirabilia” dell’artista desiano Alberto Gianfreda, curata da Lorenzo Madaro, critico d’arte e docente di Storia dell’arte all’Accademia di belle arti di Lecce.

L’Amministrazione Comunale di Gallipoli rafforza così la programmazione culturale per la stagione estiva, puntando su progetti di qualità e sul coinvolgimento diretto dei contenitori culturali e del centro storico.

Ad introdurre il progetto, Lorenzo Madaro il quale spiega che “il progetto espositivo dedicato ad Alberto Gianfreda intende creare studiati cortocircuiti visivi e temporali tra la straordinaria collezione delle “meraviglie” del Museo Civico di Gallipoli e l’arte contemporanea, grazie all’allestimento delle sue opere – vasi in ceramica ‘frantumati’ e ricomposti grazie all’ausilio di catene di ferro – a stretto contatto con la collezione del museo.
“L’arte contemporanea progetta il passato”, l’assunto teorizzato da Achille Bonito Oliva è il punto di partenza per una riflessione a maglie larghe che non coinvolge soltanto la collezione in senso stretto, ma anche l’idea contemporanea del museo, piattaforma sempre più orientata verso un confronto dialettico tra le epoche storiche e culturali, economiche e sociali. Inoltre un progetto di questa consistenza potrà certamente rivitalizzare l’afflusso turistico del museo, anche grazie a una comunicazione mirata sulle riviste d’arte contemporanea italiane.
Il fine è il confronto, il dialogo dialettico tra epoche e mondi differenti, che hanno nel display espositivo – e quindi nell’allestimento – un comune denominatore.”

Rispettando totalmente la natura e l’impostazione della collezione e quindi dell’allestimento attuale del museo, il progetto di Gianfreda si pone proprio come attività tesa alla sua stessa valorizzazione, mediante i processi, le pratiche e le visioni della sua ricerca.

Ad ospitare il progetto il Museo Civico inteso come nuova infrastruttura sociale di una realtà che considera la valorizzazione dei beni culturali e ambientali non solo come elemento di attrattività, ma anche come motore di innovazione e crescita interna e soprattutto di coesione sociale.

“Ospitiamo volentieri il progetto dell’artista Alberto Gianfreda perché grazie alla sua arte la nostra città acquisisce un valore inestimabile. L’attuale Amministrazione abbraccia tutti i progetti di qualità, in particolare questo progetto dona alla programmazione estiva della cittò un plus significativo in termini artistici e culturali. Invito i cittadini gallipolini, visitatori e turisti a visitare il nostro museo e a scoprire questa straordinaria esposizione: una squisita occasione di crescita collettiva” dichiara il Sindaco Stefano Minerva.