Jakob Philipp Hackert

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Nato in Germania (a Prenzlau, allora in Prussia) compì fin da giovanissimo numerosi viaggi nel resto d’Europa, compresa l’Italia dove si stabilì a partire dal 1768. Inizialmente soggiornò a Roma, guadagnandosi rapidamente una grande fama come pittore di paesaggio ed avendo tra i suoi clienti anche il Papa Pio VI e la zarina russa Caterina la Grande.

Per quest’ultima dipinse un ciclo di dipinti raffiguranti la battaglia navale di Cesme.

Nel 1779 ricevette la commessa dal principe Marcantonio IV Borghese per dipingere un ciclo di 9 dipinti per decorare il Salone del Lanfranco nel casino nobile della Villa Borghese a Roma.

Nel 1780 realizzò il famoso ciclo di dipinti “Dieci vedute della casa di campagna di Orazio”.

Nel 1786 divenne pittore di corte del re Ferdinando IV di Napoli, dove supervisionò il trasferimento di molte opere della collezione Farnese da Roma a Napoli.

Consigliò anche di chiamare a corte da Roma il restauratore Federico Anders, a cui fu affidato il restauro di alcuni dei dipinti più importanti delle collezioni farnesiane.

In quello stesso anno conobbe anche Goethe e ne divenne amico. Durante il periodo come pittore di corte produsse, tra l’altro, le celebri pitture ritraenti Caserta e la sua reggia e la serie dei porti del regno borbonico.

Nel 1799, a seguito della fuga del re da Napoli e dell’invasione delle truppe repubblicane francesi, Hackert abbandonò a sua volta il Regno di Napoli per rifugiarsi in Toscana.

Nell’ultima fase della sua vita lavorò esclusivamente per committenti privati, alternando però la pittura alla cura di un vasto podere che aveva acquistato.

Morì nella sua casa vicino a Firenze e fu sepolto nel “giardino olandese” a Livorno.

I suoi resti furono poi traslati nell’ossario dell’attuale Cimitero della Congregazione olandese alemanna, insieme a quelli del fratello Abramo morto nel 1805.

“I porti del Re” al Castello di Gallipoli

Martedì 20 giugno lo storico dell’arte, docente universitario, autore e conduttore televisivo Philippe Daverio e il direttore generale della Reggia di Caserta Mauro Felicori, saranno ospiti dell’apertura della mostra su Jakob Philipp Hackert.
La Sala ennagonale dell’antico maniero accoglierà, infatti, le nove grandi opere dell’artista tedesco, vissuto nel diciottesimo secolo, raffiguranti i porti pugliesi del Regno di Napoli e conservate nelle collezioni della Reggia di Caserta. I visitatori approderanno anche nel “Porto animato” a cura di Openlabcompany.
 
Martedì 20 giugno (ore 18 – ingresso su invito) al Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, gestito dal 2014 dall’Agenzia di Comunicazione Orione, appuntamento con l’inaugurazione della mostra “I porti del Re” di Jakob Philipp Hackert.
Sino al 5 novembre la Sala ennagonale dell’antico maniero ospiterà nove grandi opere dell’artista tedesco, raffiguranti altrettanti porti pugliesi del Regno di Napoli.
Le opere furono realizzate su commissione di Re Ferdinando IV che, nella primavera del 1788, incaricò il pittore ufficiale di corte di ritrarre in dipinti e disegni tutti i porti del Regno borbonico.
La mostra, a cura di Luigi Orione Amato e Raffaela Zizzari, è prodotta dal Castello in collaborazione con la Reggia di Caserta e il Comune di Gallipoli.
Nel corso dell’inaugurazione interverranno lo storico dell’arte, docente universitario, autore e conduttore televisivo Philippe Daverio e il direttore generale della Reggia di Caserta Mauro Felicori, che saranno anche insigniti del Premio Barocco 2017.
Durante la serata spazio anche al contributo musicale a cura del maestro Enrico Tricarico con Serena Scarinzi (soprano) e Floriana Cesari (pianoforte) e alla “Filarmonica Città di Gallipoli“. I visitatori approderanno anche nel “Porto animato” a cura di Openlabcompany.
 
Il viaggio di Jakob Philipp Hackert, da Manfredonia a Taranto, dura più di tre mesi. L’artista appronta il materiale occorrente per poter poi ritrarre, una volta rientrato a Napoli, tutti i porti delle tre estreme province orientali del Regno di Napoli: Capitanata, Terra di Bari e Terra d’Otranto.
Al rientro dai sopralluoghi, il pittore inizia a riprodurre su tele di grande dimensione i porti di Taranto e di Brindisi nel 1789, prosegue con i porti di Gallipoli, Manfredonia, Barletta, Bisceglie e Santo Stefano di Monopoli nel 1790, esegue nel 1791 il porto di Trani e infine chiude la serie nel 1792 con il porto di Otranto. Jakob Phillip Hackert (1737-1807) nacque in Germania a Prenzlau.
Viaggiò molto in Europa e raggiunse la fama con le sue tele di scorci pittoreschi. Lavorò per Caterina di Russia e in Italia soggiornò a lungo a Roma, Firenze e Napoli. Qui, Ferdinando IV gli commissionò dodici quadri raffiguranti i porti del Regno delle Due Sicilie.
L’intera commissione delle Vedute dei Porti del Regno è riconducibile alla volontà del Re di Napoli di emulare quanto il Re di Francia Luigi XV aveva realizzato, affidandone l’esecuzione al pittore Claude-Joseph Vernet nel 1753, con la serie di Vedute dei Porti di Francia. Le opere furono create sulla scorta di schizzi disegnati da lui stesso, come suggeriscono le repliche di figure ricorrenti in più tele: una raccolta di 136 cartelle di disegni preparatori conservata presso lo Staatliche Museeum di Berlino.
Le nove tele saranno esposte nella Sala ennagonale, gioiello rarissimo e unico esempio di architettura militare di tale forma e dimensione.
La sala ha, infatti, un diametro di 20 e un’altezza di 10 metri, con copertura a padiglione, inglobata nella torre grande posta nello spigolo sud-est della fortezza, interamente circondata dal mare.
Sulle pareti, spesse 9 metri, si aprono le maestose bocche di fuoco.
La torre grande è frutto di vari rimaneggiamenti dell’ingegno di Francesco di Giorgio Martini da Siena che cercò di adeguare la fortezza ai nuovi criteri imposti dal perfezionamento delle artiglierie senza demolire le preesistenze. È proprio in questa torre che giacciono le origini dell’arcaico sistema difensivo gallipolino, un mastio antichissimo di dimensioni minori e forma differente rispetto alle attuali.
Le sale del Castello ospiteranno anche il “Porto animato” a cura di Openlabcompany, un laboratorio di progettazione fondato nel 1991 da Laura Colombo e Luca Ruzza dove con un  team di progettisti, ingegneri e artisti si sviluppano idee di paesaggi futuri trasformandoli in realtà. Il Porto di Gallipoli dipinto da Hackert rivivrà grazie alle animazioni di Gioele Stella e al sound design di Laura Colombo e Bernardo Vercelli. C’è una pratica che mette in relazione la storia dell’arte con la motion graphic. Consiste nella realizzazione di prodotti video che hanno come tema la rivisitazione animata di quadri famosi di varie epoche, in chiave interpretativa, poetica, ironica, dissacrante.
Le opere vengono riproposte con oggetti o personaggi della scena rappresentata in movimento, con elementi aggiunti che compiono azioni o interagiscono con le parti dei dipinti oppure con variazioni di punti di vista che esplorano lo spazio virtuale dell’opera, mettendo in evidenza particolari, espressioni o atteggiamenti presenti.
Il filmato ci porta a considerare la “messa in scena” – intesa come elemento compositivo – nella sua funzione primaria, all’interno di un quadro. Scegliere un istante piuttosto che il successivo muta il senso del dipinto e gli equilibri.
 

[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”] Rampa Castello, 73014 Gallipoli LE

[wp-svg-icons icon=”phone” wrap=”i”] +39 0833 262775

[wp-svg-icons icon=”envelop” wrap=”i”] info@castellogallipoli.it

[wp-svg-icons icon=”home” wrap=”i”] www.castellogallipoli.it
 
 

IV edizione del Festival Terra tra due mari – 18 Giugno … 20 Agosto

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Domenica dalle ore 21:00 alle ore 23:00

Castello Gallipoli – Piazza Imbriani, 73014 Gallipoli

Lucia Conte, voce
Enrico Tricarico, pianoforte
Armando Ciardo, violino
Alessandro Gazza, fisarmonica

Giuseppe Pica, contrabbasso
Fulvio Panico, percussioni
Giuseppe Cacciola, I percussionista del Teatro Alla Scala, percussioni e marimba
Musiche di Astor Piazzolla, Enrico Tricarico, Carlos Gardel, Kurt Weill.

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Giornata Mondiale del Donatore – 14 GIUGNO

14 GIUGNO

Oggi è la giornata mondiale del Donatore…una giornata importante e fondamentale, dedicata a tutte le persone che fanno del bene in modo anonimo e volontario salvando una vita umana regalando, in un attimo, tanti attimi a chi ne ha veramente bisogno….grazie…chiunque tu sia! perché il sangue è vita!!!

Fidas Gallipoli

SALENTO BOOK – VII Festival Nazionale del Libro

SALENTO BOOK – VII Festival Nazionale del Libro

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_20luglioGiovedì 20 luglio 2017

– Ore 20.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Peppe Vessicchio presenta il libro “LA MUSICA FA CRESCERE I POMODORI” (Rizzoli). 
Incontra l’autore Antonio Sanfrancesco

Ingresso gratuito

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_19luglio1Mercoledì 19 luglio 2017

– Ore 19.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Annarita Corrado e Rosario Tornesello presentano il libro “ETICA” (Editori Laterza) con la partecipazione di FERDINANDO BOERO e di DON RAFFAELE BRUNO. Incontra gli autori Lara Napoli

– Ore 20.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Marcello Veneziani – Pagina autorizzata presenta il libro “ALLA LUCE DEL MITO” (Marsilio Editori). Incontra l’autore Pino De Luca

– Ore 21.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Selvaggia Lucarelli presenta il libro “DIECI PICCOLI INFAMI” (Rizzoli). Incontra l’autrice Eleonora Leila Moscara

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_19luglio2Mercoledì 19 luglio 2019

– Ore 20.00 – Galleria dei due Mari. 
Geronimo Stilton – Official presenta il libro “Decimo viaggio nel regno della fantasia” (Edizioni Piemme) con spettacolo e firma-copie per i bambini. 

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_11luglioMartedì 11 luglio 2017

– Ore 19.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Marina Valensise presenta il libro “LA CULTURA È COME LA MARMELLATA” (Marsilio Editori). Incontra l’autrice Chiara Eleonora Coppola. Intervengono Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli; Loredana Capone, Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia;Antonella Agnoli, consulente bibliotecaria.

– Ore 21.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Antonio Caprarica presenta il libro “L’ULTIMA ESTATE DI DIANA” (Sperling & Kupfer Editori). Incontra l’autore Azzurra De Razza.

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_8luglioSabato 8 luglio 2017

– Ore 19.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo. 
Caterina Soffici presenta il libro “NESSUNO PUÒ FERMARMI” (La Feltrinelli Editore). Incontra l’autrice Giuseppe Albahari. 

– Ore 20.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo. 
Nicole Orlando presenta il libro “VIETATO DIRE NON CE LA FACCIO” (Edizioni Piemme). Incontra l’autrice Chiara Eleonora Coppola.

– Ore 21.30 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo. 
Chiara Francini presenta il libro “NON PARLARE CON LA BOCCA PIENA” (Rizzoli). Incontra l’autrice Patrizia Cesari.

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_7luglioVenerdì 7 luglio 2017

– Ore 17.00 – Galleria dei due Mari. 
Esposizione dei lavori prodotti durante il laboratorio “PER FARE UN LIBRO”. “STORIE IN TECHNICOLOR” con OTTAVIA PERRONE e FRANCESCO CORTESE di ZeroMeccanico Teatro
Spettacolo-laboratorio per bambini da 5 a 11 anni. Numero massimo partecipanti: 20 – Costo: € 3,00 (fratello/sorella € 5,00). Info prenotazioni: 348/5465650.

– Ore 20.00 – Galleria dei due Mari. 
Luciano Violante presenta il libro “DEMOCRAZIE SENZA MEMORIA” (Giulio Einaudi Editore). Incontra l’autore Pino De Luca

– Ore 21.00 – Galleria dei due Mari. 
Presentazione del progetto “MABASTA” a cura dell’Istituto Galilei costa di Lecce. Testimonianze degli studenti. Modera Pino De Luca

Consegna degli attestati di partecipazione ai bambini ed ai ragazzi del laboratorio “PER FARE UN LIBRO”.

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_24giugnoSabato 24 giugno 2017

– Ore 20.00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo.
Il “Premio Strega 2016” Edoardo Albinati presenta il libro “UN ADULTERIO” (Rizzoli). Intervista a cura di ANNA RITA CORRADO. 

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_19giugnoLunedì 19 giugno 2017

– Ore 18.00 – Galleria dei due Mari. 
“PER FARE UN LIBRO” con OTTAVIA PERRONE e FRANCESCO CORTESE di ZeroMeccanico Teatro. Laboratorio per bambini da 5 a 11 anni e ragazzi da 12 a 14 anni. Numero massimo partecipanti: 15 – Costo: € 3,00 (fratello/sorella € 5,00). Info prenotazioni: 348/5465650.

– Ore 20.00 – Biblioteca Comunale di Gallipoli, via Sant’Angelo.
Francesco Sole presenta il libro “TI VOGLIO BENE” (Libri Mondadori). Introduzione a cura di Azzurra De Razza.

– Ore 21.00 – Biblioteca Comunale di Gallipoli, via Sant’Angelo.
Pino Aprile presenta il libro “CARNEFICI” (Edizioni Piemme) con la partecipazione di Nandu Popu Sud Sound System official. Intervista a cura di Fernando D’aprile

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_8giugnoGiovedì 8 giugno 2017

presso la Biblioteca Comunale di Gallipoli, ospite il giornalista e scrittore Maarten van Aalderen.

PROGRAMMA DELLA SERATA

– Ore 20:00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo. 
Maarten van Aalderen presenta il libro “Talenti d’Italia” (Albeggi Editore). Intervista a cura di Marco Cataldo

Ingresso gratuito.

salento_book_vii_festival_nazionale_del_libro_6giugnoIl primo appuntamento del Salento Book Festival 2017 per la Città di Gallipoli è fissato per martedì 6 giugno: ospite il giornalista Sandro Ruotolo.

PROGRAMMA DELLA SERATA

– Ore 18:00 – Galleria dei due Mari
“Per fare un libro” con Ottavia Perrone e Francesco Cortese diZeroMeccanico Teatro
Laboratorio per bambini da 5 a 11 anni e ragazzi da 12 a 14 anni.
Aprire un libro è come spalancare una finestra su nuovi mondi in bilico tra realtà e fantasia. Mediante il gioco e la sperimentazione personale, i partecipanti scopriranno il piacere di essere autori di immagini e parole, superando l’idea del libro “solo” scritto. Alla fine del percorso, sarà allestita una mostra di libri fatta dai bambini e dai ragazzi, da leggere e sfogliare.
Numero massimo di partecipanti: 15
Costo: 3,00€ (fratello/sorella 5,00€)
Info e prenotazioni: 348/5465650

– Ore 20:00 – Biblioteca Comunale, via Sant’Angelo
Sandro Ruotolo: “Informazione, passione e impegno civile”
Intervista a cura di Lara Napoli. Introduce Gianpiero Pisanello, Direttore Artistico del Salento Book Festival. Saluta Stefano Minerva, Sindaco del Comune di Gallipoli.

Ingresso gratuito.

Matematica e Bellezza, Fibonacci ed il Numero Aureo

La Diocesi di Nardò-Gallipoli ospita presso il Museo Diocesano “Mons. Vittorio Fusco” – sezione di Gallipoli, dal 13 giugno al 31 ottobre 2017, la mostra “ Matematica e Bellezza, Fibonacci ed il Numero Aureo ”.
Il curatore della mostra, il Prof. Antonino Zichichi, affronta il legame armonioso tra la Bellezza e la Matematica, tra la sfera della ragione e quella del sentimento, attraverso le riproduzioni dei capolavori del Medioevo e del Rinascimento – da Michelangelo a Botticelli, da Giotto a Leonardo Da Vinci – poste in relazione con opere di artisti contemporanei, quali Alberto Biasi, Gregorio Botta, Bruno Ceccobelli, Piero Guccione, Giacomo Manzù, Piero Pizzi Cannella, Oliviero Rainaldi ed altri. Sulle riproduzioni dell’antichità è disegnato il rapporto aureo, mentre sulle opere contemporanee il visitatore potrà individuarlo attraverso un approccio ludico-interattivo.
L’ Arte, e quindi la Bellezza, sono il risultato di un’Armonia che trae la propria ragion d’essere dal rigore delle proporzioni e dall’esatta applicazione dei rapporti numerici, dal Numero Aureo studiato e teorizzato dal matematico Leonardo Pisano, meglio noto col nome di Fibonacci, nato a Pisa nel 1175 e considerato tra i più grandi matematici di tutti i tempi.
“Il Numero Aureo è in ciascuno di noi” – disse Leonardo da Vinci, e infatti definì “uomo ideale” chi ha nel suo corpo le due lunghezze fondamentali il cui rapporto sia uguale allo stesso Numero Aureo, altresì noto come “divina proporzione”. “Le stesse proporzioni le troviamo nelle Piramidi, nei Templi di Agrigento, nel Duomo di Milano, nella Gioconda, nella Primavera di Botticelli e in tutte le opere di pittura, scultura ed architettura (Cattedrali e Chiese) di cui è ricca l’Italia” – sostiene il Prof. Zichichi.
Per il Museo Diocesano “Mons. Vittorio Fusco” – sez. Gallipoli, la mostra apre una stagione ricca di eventi e manifestazioni di respiro internazionale, con l’obiettivo di educare alla bellezza, perché la bellezza educa l’uomo all’ascesa verso il Bene, e quindi, come proferito da Papa Francesco in udienza generale, “la bellezza sempre ci avvicina a Dio”.
L’inaugurazione si terrà il 13 giugno alle ore 19:30, alla presenza di: S.E. Mons. Fernando Filograna – Vescovo della Diocesi di Nardò-Gallipoli; Mons. Giuliano Santantonio – Direttore del Museo Diocesano e dell’Ufficio BB.CC. della Diocesi; Prof. Antonino Zichichi – che illustrerà la mostra con la sua straordinaria competenza; eminenti personalità del mondo della cultura; autorità civili e militari.
La mostra è organizzata da “Il Cigno GG Edizioni” di Roma, dalla società “S.I.A.” – Servizi Museali, e da “Impresa Leopizzi 1750” di Parabita (Le), supportate dalla “World Federation of Scientists”.

[wp-svg-icons icon=”location-2″ wrap=”i”] via Antonietta De Pace, 51 – 73014 Gallipoli (LE)

[wp-svg-icons icon=”phone” wrap=”i”] +39 0833 264110

[wp-svg-icons icon=”envelop” wrap=”i”] info@museodiocesanogallipoli.it