Pane, Olio e Fantasia

Nel cuore del centro storico di Gallipoli, si trova Pane, Olio e Fantasia. I sapori del mare e della tradizione mediterranea rivivono tra i tavoli di questo ristorante, in cui è possibile ritagliarsi una pausa rilassante e gourmet, grazie alla tranquillità dei vicoli della vecchia Gallipoli, zona interamente pedonale. In cucina, gli ingredienti utilizzati sono tutti di prima qualità e il pesce arriva in tavola sempre fresco, grazie alla passione dello chef che, oltre a dilettarsi tra i fornelli della cucina a vista del ristorante, è anche pescivendolo.

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NEL MENU: il pesce è l’ingrediente principale del menu, presente anche sotto forma di crudité. Sono disponibili, per esempio, diverse tartare di tonno, salmone, pesce spada, seppie e calamari. I primi sono tutti a base di pasta fresca e biologica, disponibile in una varietà di trafile, dalle tipiche orecchiette pugliesi fino ai laganari, dai tagliolini neri o al Negroamaro, fino alla pasta ripiena con crostacei. Alcuni must della cucina sono per esempio i tagliolini al Negroamaro con astice o aragosta, la tagliata di tonno o di pesce spada o, ancora, il dentice al guazzetto, che è uno dei cavalli di battaglia dello chef. Non mancano, poi, i secondi a base di carne e, su richiesta, i piatti per vegetariani o celiaci.

IN CANTINA: il locale è anche un wine e beer shop, che offre una vasta scelta di vini di provenienza regionale italiana, perlopiù pugliesi, ma non mancano etichette delle altre regioni, per esempio toscane o venete. Le birre, invece, provengono da tutto il mondo e sono prevalentemente artigianali.

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[toggle title=”Contatti” state=”close”]

phone  +39.324.779.1270

dove  www.paneolioefantasia.it

mail  paneolioefantasia@gmail.com

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Pane, Olio e Fantasia  – piazza della Repubblica, 8/9 – 73014 Gallipoli (Le)

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Riapre il nel Centro Storico il Centro di Informazioni Turistiche

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Dalle 10 alle 13, dalle 16 alle 19: sono questi gli orari di apertura del centro di informazioni turistiche che, in via Antonietta de Pace nel centro storico, riapre già dal periodo pasquale fino al termine dell’estate.
La riapertura anticipata, voluta fortemente dall’Assessore al Turismo Emanuele Piccinno, segna una piccola svolta: ad occuparsene saranno i più giovani, guidati dall’associazione culturale Amart, che saranno impegnati a fornire tutte le informazioni turistiche richieste.
Continua dunque il progetto mirato alla destagionalizzazione: aprire già da ora il centro è un chiaro segnale di apertura da parte della città a turisti e viaggiatori.
“È anche questo un piccolo passo, ma decisivo e concreto.L’Assessore Piccino porta avanti con fermezza il suo progetto ed io lo condiviso pienamente. Questo è un messaggio chiaro rivolto a tutti i turisti. Noi siamo pronti ad accogliere, non vogliamo solo aspettare il clou stagionale per ‘adeguarci’. Torno a dire che, col tempo, stiamo costruendo un volto nuovo alla città più bella del mondo” dichiara il Sindaco Stefano Minerva.
“In quanto assessore al turismo ritengo che una città come quella di Gallipoli debba necessariamente avere un centro di informazioni turistiche attivo. Ancor di più, se questo è situato nel centro storico che intendiamo sempre di più valorizzare e far conoscere ai visitatori. Il nostro obiettivo, oltre a quelli di dotare la città di quanti più servizi efficienti possibili, è anche quello di dare spazio ai giovani e, soprattutto, quello di rendere la città sempre più accogliete per i turisti. Proviamo a raccontare un turismo diverso, uno basato sulla cultura, più responsabile e volto ad avvalorare la nostra città” conclude l’Assessore Piccinno.
(http://www.comune.gallipoli.le.it/archivio-news3300.html)

Gallipoli – Marcopolo Tv

Video Promozionale Marcopolo Tv.

Il nome Gallipoli deriva dal greco Kallìpolis che significa “città bella“. Numerosissime le dominazioni che ha subito la città: dai Messapi (che la chiamavano Anxa) ai Greci che le hanno dato il nome, dai Romani ai Bizantini, dai Saraceni fino ai Normanni. Poi ancora sveva, angioina, aragonese.

Gallipoli è una meta obbligata per un viaggio nel Salento: così come Otranto sull’Adriatico e Santa Maria di Leuca al confine tra i due mari, Gallipoli è la città più importante del Salento sul versante ionico.

(http://www.marcopolo.tv/video/gallipoli-la-citta-bella/)

Ritrò Gallipoli

Se ci sono due caratteristiche che il mondo invidia al Salento, sono il mare e la cucina casereccia. Quando si fondono insieme, con un nutrito menù di pietanze tipiche rivisitate in maniera creativa e con un’incantevole vista sul litorale gallipolino, il resto diventa un dettaglio. È quello che accade al Ritrò, wine club e ristorante che Vincenzo, al tempo stesso titolare e chef, gestisce con grande naturalezza, con quell’accoglienza di cui i salentini sono sempre fieri portavoce.

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RITRÒ RESTAURANT… Con una vista mare mozzafiato, Ritrò si trova sulla costa di Gallipoli, in provincia di Lecce.

LA CUCINA…I sapori della cucina mediterranea vengono proposti, in questo locale, in chiave fresca e rivisitata, senza dimenticare le specialità della tradizione pugliese. Durante la bella stagione ci si accomoda sulla terrazza esterna, adornata dal verde e affacciata sul mare, location ideale anche per le cene più romantiche.

IL MENÙ…Si parte con gli antipasti, che comprendono proposte come tortino di scamorza alla pugliese, parmigiana aromatizzata all’origano, antipasto Salento, con insalata, pomodori secchi e riduzione di balsamico. Tra i primi, tutti a base di pasta fresca fatta in casa, da provare le orecchiette “Come una volta“, con cozze, crema di ceci e basilico, le pappardelle con bocconcini di pesce spada e granella di noci e la calamarata con ragù di mare. I secondi, di terra e di mare, prevedono specialità come filetto di manzo con ciuffetti di melanzane aromatizzate alla menta, tagliata con rucola, pomodorini e riduzione di balsamico, seppia gratinata al forno, pescatrice alla gallipolina e il pescato fresco del giorno, da scegliere e da far preparare alla griglia, all’acqua pazza o al sale, secondo il proprio gusto. Per concludere con dolcezza, da non perdere i dessert, tutti fatti in casa, come i semifreddi (al gusto di caffè e cioccolato), la pannacotta, le torte, le crostate di frutta e il pasticciotto. In Cantina selezione di vini pugliesi e salentini.

 

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phone  +39.0833.263901 – +39.347.9024097

dove  www.ritrogallipoli.it

mail  

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Ritrò Ristobar – Riviera Armando Diaz, 1/3 centro storico – 73014 Gallipoli (Le)

 

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Soglia Messapica -Rai Teche 1954

Soglia messapica, così gli antichi chiamarono il Salento. “Lembo estremo della nostra terra, proiettato fra l’Adriatico e lo Ionio, il Salento conserva nella vita di ogni giorno, nelle tradizioni popolari e nell’arte un’impronta tutta sua”.

Roberto Costa percorre l’estrema regione meridionale orientale italiana attraverso canti, poesie e testimonianze di storici dei luoghi.

Così il professor Francesco Babudri descrive l’anima del Salento, cuore dell’antica Magna Grecia, dove li abitanti mantengono, spesso inconsapevolmente, i caratteri di quel “germe ellenico” che si estrinseca in molte manifestazioni della vita, a cominciare dal dialetto, infiorato di grecismi.

Il barocco di Lecce viene illustrato dal medico e studioso Nicola Vacca come forma d’arte che qui si esprime con accento proprio, inconfondibile, come una spontanea fioritura aggraziata, elegante e sincera delle linee classiche degli edifici.

Di Gallipoli il professor Ettore Vernole ricorda come fosse originariamente città osca, fondata secoli prima di Roma, poi occupata dai Greci che la chiamarono “kalè polis”, da cui il nome Gallipoli.

La conservazione nel Salento di riti antichissimi trova conferma nella presenza a Martano delle ultime prefiche, qui dette “répute”.

Vittorio De Vito, guida a Otranto, rievoca il massacro dei martiri cristiani a opera dei turchi qui avvenuto nel 1480.

Il fenomeno del tarantismo o tarantolismo, malessere che secondo leggenda viene provocato quasi sempremin donne dal morso della tarantola, viene approfondito dal professor Italo Paterno, che descrive le manifestazioni delle donne che chiedono di essere liberate dal male che le affligge e che vengono curate attraverso un rituale basato sulla danza.

Il professor Giuseppe Palumbo parla della città di Roca, che ebbe grande importanza nella guerra turco­otrantina ma della quale ora rimangono solo rovine. Con l’evocazione di una rappresentazione sacra, alla quale partecipano fanciulle dette “chiatere” o “verginelle”, il viaggio di Costa si conclude a Santa Maria di Leuca su uno sfondo sonoro sempre ricco di vivide suggestioni.

(http://www.teche.rai.it/1954/05/soglia-messapica/)

“La Caremma” (Giorgio Tricarico)

… e poi rrivau dumenaca

‘nu giurnu benatittu quistu,

se lleva lu cascione

ca ‘nguccia Gesù Cristu.

 

‘A gente ppe’ lle strate

se saluta e sse ‘mbrazza,

scapulene le campane.

Cci festa sulla chiazza.

 

E la Caremma sape

la sorta nu’ pote cangiare

lu caddhuzzu e lla pupa

li vagnuni s’hane mangiare.

 

Te ca t’hane ‘mpisa,

la facce ‘ntussacata

nde quardi de ddha ssusu,

niura ‘mpeciacata.

 

Ma prima tte nde vai

oi dici to’ palore,

lu  focu ci te bruscia ‘mpiettu,

no, nu’ dae tantu tulore.

 

Parcè a quistu mundu

nui simu de passaggiu

e cu nde supporti tutti

nde ‘nci ole de curaggiu.

 

Poi mori queta queta

te perdi intra ddha fiamma.

Ridi, ‘na cosa te cunsola:

“Ca puru te si stata mamma”.

Syparion presenta DEPOSIZIONE “Ama la Croce. L’avesti a capo della tua culla.” 8-12 Aprile 2017

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deposizioneDEPOSIZIONE – “Ama la Croce. L’avesti a capo della tua culla.”

L’Associazione Syparion presenta DEPOSIZIONE “Ama la Croce. L’avesti a capo della tua culla.”

08/09/10/11/12 aprile – dalle 19.00 alle 22.00

Via Palmieri, 4 (Largo Venneri) Centro Storico Gallipoli

Sacra rappresentazione della Deposizione di Michelangelo Merisi (Il Caravaggio)

Ogni singola rappresentazione avrà la durata di 10 minuti ca.

Ingresso € 2,00

Li vagnuni te Sciaroccu

gruppo

[toggle title=””Lu Cosiminu meu” – “Salvatore lu Rapinatore” – “Falippu e Panaru” – 17 e 18 giugno 2017″ state=”close”]

livagnunitesciaroccu_lucosiminumeuTre esilaranti sketch dialettali da non perdere
17/18 giugno
Chiostro San Domenico
Posto unico €5 per contribuire alla nostra festa patronale
Biglietti disponibili presso It’s a Small World Gallipoli e panificio Primavera nel centro storico oppure contattando Leo Barletta, Cristian Piccinonno, Rita de Bernart
#savethedate #affrettatevi #santacristinanoscia

Presentatrice d’eccezione della serata… la Sig.ra Vata Barba

https://youtu.be/EztpQW19JKs

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Festa del SS. Crocifisso del Monte 30 aprile

esterno_01Secondo una tradizione ormai centenaria gruppi di famiglie usavano festeggiare in questi luoghi una seconda pasquetta, nelle successive due tre settimane dopo la domenica di Pasqua, frequentando la piccola chiesa, inoltre, come luogo di devozione durante tutto l’anno. Il graduale allontanamento dalla vita contadina e il progresso culturale hanno portato col tempo all’abbandono di quella festosa occasione che faceva della Festa del Crocifisso un luogo di incontro e socializzazione attraverso il gioco, la preghiera e la convivialità. Quest’oblio non può che essere considerato una grave perdita in termini culturali, a scapito delle nostre tradizioni e di quelle radici che hanno fatto la storia di un popolo. 

Per questo motivo i proprietari del fondo hanno promosso il recupero di questo evento di tradizione secolare organizzando, insieme all’Associazione culturale ENEA-Energie Artistiche, una giornata intera di festa scandita da eventi religiosi, culturali, gastronomici e ludici attraverso un programma ricco di eventi per tutte le età.
Alla tradizionale cerimonia religiosa di apertura mattutina, replicata poi nel pomeriggio, faranno seguito incontri culturali e visite guidate alle suggestive grotte che popolano il feudo, degustazioni di prodotti tipici della tradizione contadina, spettacoli musicali e di intrattenimento, giochi all’aria aperta per grandi e bambini.
Una giornata densa di eventi dunque da condividere con i vostri amici e la famiglia. Vi aspettiamo domenica 30 aprile 2017!

FESTA DEL SS. CROCIFISSO DEL MONTE 2017

evento2017

Una tradizione centenaria lega le festività pasquali ad un’antica comunità contadina e ad un luogo magico del Salento dove sembra che il tempo si sia fermato: SS. Crocifisso Del Monte.

Secondo questa antichissima consuetudine gruppi di famiglie si incontravano nei pressi della chiesetta denominata “del Crocifisso” dove partecipavano alla funzione religiosa domenicale, continuando i festeggiamenti della Santa Pasqua alcune settimane dopo la chiusura delle festività canoniche.

Anche quest’anno, per volere dei proprietari, ENEA-Energie Artistiche organizza la tradizionale festa del “Crucifissu de’u feu”, come era chiamata dalle famiglie che ne osservavano il culto durante tutto l’anno. Un ricco programma di eventi avrà luogo in quegli stessi spazi immersi nella natura che hanno rappresentato il teatro della convivialità tipica della nostra cultura, unendo riti ed usi folcloristici alle nuove tendenze di “street food” e “homemade” in un’ottica di rivalutazione della memoria contadina.

Nasce così il primo “Mercatino del Monte“, vetrina di prodotti tipici a Km0 presentata dalle eccellenze made in sud del nostro territorio e disponibile per tutta la giornata.

Dai preziosi vini di Cantina Melissano al delizioso Miele dell’ Allevamento Apistico Musardo Antonio, passando per la cucina tradizionale rivisitata di Mycoolkitchen, i prodotti tipici di Azienda Agricola Manco e le ghiotte esperienze gustative di Zia Pia sapori ta terra mia. Prodotti a filiera corta anche tra gli ingredienti dei cosmetici di EVA Cosmesi Naturale e dei cocktail creativi di Kokopelli.

La Festa sarà inaugurata DOMENICA 30 APRILE alle ore 9:00 con una delle due escursioni alle grotte rupestri di rilevante interesse archeologico a cura del dott. Francesco Del Sole (la successiva avrà luogo alle ore 17). In seguito si terrà la prima funzione religiosa con la S. Messa delle 11:00 (la seconda e ultima si celebrerà alle ore 18:30) all’interno della chiesetta rurale, un piccolo gioiello di architettura contadina preesistente il 1714.

A seguire un ricco programma di eventi per grandi e piccini organizzati in collaborazione con Girasole Animazione che offriranno un programma all’insegna del divertimento all’aria aperta a partire dalle 15:30.

Giochi di un tempo, interventi storici, gare di aquiloni, mostre fotografiche e un Foto Contest grazie al quale potrete vincere un favoloso premio pubblicando sui nostri social i vostri scatti più belli con il tag #festadelmonte2017.

Il tutto sarà immerso in un’atmosfera tipicamente salentina scandita dalle melodie coinvolgenti della pizzica al ritmo di tamburelli, fisarmonica, violino, organetto e voci a cura di Gianvito Carlino, Giuseppe Anglano e Maikol Argentina.

A conclusione della giornata gran finale con il suggestivo concerto di musica sacra a cura di A.GRe.Ga.Da.

FESTA DEL SS. CROCIFISSO DEL MONTE 2016

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FESTA DEL SS. CROCIFISSO DEL MONTE 2015

evento2015

 

 

 

Contrada Crocifissi – strada Gallipoli – Sannicola, 73014 Gallipoli

Vai a chiesa SS. Crocifisso del Monte

Chiesa Ss. Rosario – Note di Passione 9 Aprile 2017

NOTE DI PASSIONE

sul pentagramma della croce

Domenica 9 Aprile 2017 – ore 20:00

Chiesa del Ss. Rosario

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