Chiesa SS. Crocifisso – Presentazione libro – 27 Marzo 2017

27 Marzo 2017 alle ore 19 nell’Oratorio confraternale del SS. Crocifisso

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GALLIPOLI LINEABLU 03/12/2011

Iniziati i lavori per ‘Gallipoli, Città della Poesia’

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La città di Gallipoli, Assessorato alla Cultura, organizzerà dal 24 al 30 aprile 2017, la prima edizione della “Settimana della Filosofia”, il festival incentrato interamente sull’arte della poesia.
Sette giorni all’insegna della cultura: reading, workshop, concorsi di poesia, opere di street art coinvolgeranno l’intera città. Un festival pensato per tutti, per avvicinare cittadini e locali a questa forma d’arte non sempre considerata nella sua interezza.
Attività ed eventi saranno completamente gratuiti ed accessibili a tutti.
Dichiarazione Sindaco Stefano Minerva:
“Questo progetto si inserisce in quello più ampio di Gallipoli, città della cultura”. Una città educante, partecipata dove le persone escono e approcciano facilmente con un’arte ancora non da tutti considerata.
È giusto e opportuno considerare la nostra città non solo come la meta prediletta per il divertimento, bensì è necessario porre l’attenzione sul circuito culturale che si sta creando. Gallipoli è storia e tradizione: ad una città come questa non manca nulla, perciò, per proporsi nello scenario nazionale come “Città della Poesia.”
http://www.comune.gallipoli.le.it/archivio-news3230.html

A Volto Coperto – Documentario 2 Aprile 2017 – Installazione Fotografica 4 … 17 Aprile 2017

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a volto coperto2A Volto Coperto

Domenica 2 aprile dalle ore 19:30 alle ore 21:30

Presentazione Documentario “A volto coperto” Accompagnato da poesie in vernacolo sulla Settimana Santa.

Biblioteca Comunale di Gallipoli – Via Sant’Angelo, 73014 Gallipoli

4 aprile – 17 aprile
Dal 4 aprile alle 19:30 al 17 aprile alle 22:00
 
Installazione fotografica e proiezione di: A volto coperto
Teatro Garibaldi – Gallipoli – Via Garibaldi, 73014 Gallipoli
 
 
 

 

Gallipoli in Poesia Festival – 24…30 Aprile 2017

Assessorato alla Cultura di Gallipoli in collaborazione con Associazione Amart presenta

Gallipoli in Poesia Festival

eventi_gallipoliinpoesia24-30aprile1Lunedì 24 Aprile 2017:

Ore 10.00 / 13.00
– Poesia a colazione : sagrato della Chiesa piazza Tellini. In caso di maltempo Bar Matamua. Davide Rondoni incontra i partecipanti ed
illustra le attività del laboratorio.
Ore 18.00 / 21:00
– Ode ai divini amori : Gran Caffè dello Sport, ex mercato coperto, ingresso del Castello.

Martedì 25 Aprile 2017:

Ore 9.30 / 11.30
– La poetitudine: festa in spiaggia in collaborazione con Samsara, cocktail poetici.
Ore 18.00 / 21.00
– Sala Coppola: Parole a noi note, con Gianluigi Antonaci, che accompagna al pianoforte le prime libere composizioni dei partecipanti.

Mercoledì 26 Aprile 2017:

Ore 10.30 / 13.00
-Reti di poesia: Porto antico, seno del Canneto. Tra i pescatori a tessere reti di parole, in caso di maltempo Bar Fontana Greca.
Ore 19.00
– Biblioteca: evento finale.

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COS’È POIÉ
La I Edizione del Festival della Poesia “Poié – Le parole sono importanti” mira a essere l’incipit di un percorso culturale a lungo termine, con una continuità negli anni a venire, ponendo le basi per la nascita di uno dei più importanti Festival annuali dedicati alla poesia, in grado di coinvolgere il meglio della letteratura italiana contemporanea in quest’ambito.

QUANDO
Il Festival si svolgerà nei giorni 27-28-29-30 aprile 2017, concludendo l’iniziativa La settimana della poesia (che si terrà dal 25 al 30 aprile 2017).

DOVE
Il Festival si svolgerà nella città di Gallipoli
I luoghi di Poié saranno: la Biblioteca Comunale Sant’Angelo, il Liceo Quinto Ennio, la Galleria dei Due Mari, piazze, spiagge, attività commerciali.

GLI OSPITI
Saranno coinvolti, tra scrittori di fama nazionale e giovani autori, oltre dieci poeti.
Il primo giorno del Festival sarà dedicato alla poesia proveniente dal Salento.
Il secondo e il terzo giorno porranno l’attenzione sulla migliore poesia giovane proveniente da tutta Italia.
L’ultimo giorno sarà dedicato a uno dei maggiori poeti italiani, ospite d’onore del Festival: MILO DE ANGELIS, voce tra le più decisive e accreditate della poesia degli ultimi decenni.

LA RESIDENZA UNIVERSITARIA
Attraverso un sistema di residenze, il Festival ospiterà un gruppo di dieci studenti universitari, che parteciperanno attivamente agli appuntamenti in programma e saranno coinvolti in laboratori a loro dedicati. Gli studenti saranno selezionati dai docenti coordinatori del Centro di ricerca “PENS: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture” dell’Università del Salento.

I LABORATORI
Durante le giornate del Festival verranno offerte lezioni laboratoriali, gratuite e aperte sia agli studenti che a tutta la cittadinanza.

IL CONCORSO
Al Festival sarà correlato un concorso di poesia nazionale, gratuito. La giuria, composta da personalità importanti nell’ambito della cultura letteraria, sceglierà cinque finalisti, i quali saranno invitati a leggere i loro testi in una delle giornate del programma. Il premio verrà assegnato, invece, da una giuria composta dagli studenti partecipanti alla Residenza Universitaria, e consegnato durante la serata conclusiva del Festival da Milo De Angelis. Il premio per il primo classificato sarà la pubblicazione di una raccolta di poesie nella collana “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight.

festivaldellapoesiagallipoli@gmail.com

GIOVEDÌ 27 APRILE

Ore 10.00, Liceo Quinto Ennio
– Apertura del Festival. Con: Stefano Minerva (Sindaco della Città di Gallipoli), prof. Antonio Errico (preside del Liceo Quinto Ennio).
– Lezione del professore Antonio Lucio Giannone (Letteratura italiana contemporanea presso l’Università del Salento) sul poeta Vittore Fiore.
Ore 20.30, Nostoi Associazione spazio culturale
– Reading giovani poeti salentini. Con:
– Reading a cura dei partecipanti alla “Scuola invernale di Placetelling” dell’Università del Salento. Con: Antonio Galati, Laura Lubelli, Maria Elena Petrelli.

VENERDÌ 28 APRILE

Ore 15.00, Sbronzeria Tellini
– Incontro: Editoria, poesia e blog letterari. Con Andrea Cati.
Ore 20.30, Biblioteca Sant’Angelo
– Reading e incontro. Con: Valerio Grutt, Gaia Giovagnoli, Andrea Cati.
– Presentazione finalisti Premio Poié.
– Interventi musicali: Gabrielle De Rosa.

SABATO 29 APRILE
Ore 11.00, Spiaggia della Purità
– Laboratorio di scrittura poetica. A cura di Giuseppe Nibali e Valerio Grutt.
Ore 20.30, Biblioteca Sant’Angelo
– Reading e incontro. Con: Giuseppe Nibali, Anna Ruotolo, Damiano Scaramella.
– Interventi musicali: Marco e Ylenia Giaffreda.

DOMENICA 30 APRILE

Ore 12.00, Stabile Comunale Provinciale 52
– Presentazione opere “Ri-Generazione Urbana – Social Street Art Gallipoli”. A cura di 167/B Street, Cheko’s Art e Poesia D’Assalto
Ore 20.30, Galleria dei Due Mari.
– Reading e incontro con Milo De Angelis.
– Proclamazione vincitore Premio Poié.
– Interventi musicali: Luca MazzOtta.

premio_poieIl Comune di Gallipoli, in collaborazione con Associazione Amart, ‘Round Midnight Edizioni e Centro di Ricerca PENS dell’Università del Salento, annuncia la I Edizione del PREMIO POIÉ.

Il Premio Poié si sviluppa in concomitanza al Festival della Poesia “Poié – Le parole sono importanti”, che si svolgerà a Gallipoli dal 27 al 30 aprile in occasione della iniziativa “La Settimana della Poesia”.

Il Premio è rivolto ad autori di poesia in lingua italiana.

1. Possono partecipare al Premio Poié autori di qualsiasi età e nazionalità.

2. Per partecipare è necessario inviare un unico file Word contenente TRE POESIE, A TEMA LIBERO. Nello stesso documento dovranno essere inseriti: nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, codice fiscale, numero telefonico, indirizzo e-mail e, facoltativamente, una nota biobibliografica.

3. Il file dovrà essere inviato all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com entro e non oltre il 2 APRILE 2017. L’oggetto della mail dovrà essere: “Partecipazione Premio Poié”.

4. La giuria, composta da studiosi, poeti ed esperti di letteratura, selezionerà CINQUE FINALISTI, i quali verranno contattati entro il 20 aprile. I cinque finalisti saranno annunciati durante la serata di venerdì 28 aprile del Festival della Poesia Poié – Le parole sono importanti. I loro testi verranno letti al pubblico (in caso di assenza dell’autore, i testi saranno letti da attori scelti dall’ organizzazione).

5. Il vincitore sarà scelto, tra i cinque finalisti, da una seconda giuria composta da dieci studenti universitari, selezionati dal Centro di ricerca PENS – Poesia Contemporanea e Nuove Scritture dell’Università del Salento.

6. Il vincitore sarà proclamato e premiato durante la serata di domenica 30 aprile del Festival della Poesia Poié – Le parole sono importanti. È richiesta la presenza dei cinque finalisti durante la serata di premiazione.

7. La partecipazione al Premio Poié è gratuita.

8. Il vincitore del Premio Poié riceverà un’offerta di pubblicazione per una silloge nella collana “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight.

9. La partecipazione al concorso comporta in automatico l’accettazione del presente regolamento; inoltre, il concorrente acconsente al trattamento dei propri dati personali secondo l’informativa ai sensi dell’Art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 sulla tutela dei dati personali. Il trattamento dei dati verrà effettuato esclusivamente ai fini inerenti al Premio Poié.

10. La partecipazione al concorso non prevede la cessione del diritto d’autore. L’autore potrà riutilizzare le stessa opere per altri concorsi o per antologie o altre pubblicazioni, senza alcun vincolo.

11. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere all’ indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com o contattare privatamente la pagina Facebook del Festival della Poesia “Poié – Le parole sono importanti”.

Il Comune di Gallipoli Partecipa alla ITB di Berlino 2017

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Il Comune di GALLIPOLI partecipa alla ITB, la più importante fiera internazionale del turismo al mondo che si svolgerà a BERLINO dall’8 al 12 marzo 2017.
Mare, cultura, natura e divertimento. La Città di Gallipoli rappresentata dal sindaco Stefano Minerva presenterà a Berlino a giornalisti tedeschi e internazionali le sue bellezze: dal mare trasparente al centro storico, dalle tradizioni gastronomiche al Parco naturale di Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea passando in rassegna tutti gli aspetti che fanno di Gallipoli la ‘città più bella del mondo’. Un progetto portato avanti dall’assessore al turismo Emanuele Piccinno che si inserisce in quello più ampio mirato alla destagionalizzazione e all’aumento dei flussi incoming.
Appuntamento il 9 marzo 2017 alle ore 19.00 nel Ristorante Casa Italia della prestigiosa Friedrichstrasse 136 per la ormai tradizionale conferenza stampa-party “ITALY PUGLIA my love party in BERLIN” organizzata dalla rivista di turismo e cultura del Mediterraneo Spiagge diretta da Carmen Mancarella occasione della ITB la fiera internazionale del turismo più importante al mondo, in programma dall’8 al 12 marzo. Gallipoli è stata inserita tra le sei MUST SEE DESTINATIONS IN PUGLIA (le sei destinazioni assolutamente fa vedere) per le vacanze 2017 assieme ad altre stelle del turismo: Melendugno, Leverano, Oria, Ostuni e Castellana Grotte.
Dichiarazione Sindaco Stefano Minerva:
“Crediamo molto nel mercato tedesco, ed europeo in generale, con il quale possiamo veramente destagionalizzare il turismo. Gli stranieri hanno infatti vacanze scaglionate tutto l’anno, e grazie anche alla presenza dei collegamenti diretti sia sugli aeroporti di Bari che di Brindisi con le principali capitali europee, possono raggiungere più facilmente la nostra bella città e innamorarsene. Il tutto consiste nel far conoscere la nostra città, il resto verrà da sè.”
Dichiarazione Assessore al Turismo Emanuele Piccinno:
“Gallipoli è divenuta negli ultimi anni meta prediletta per i più giovani, ma l’attuale Amministrazione intende dare una sferzata in tal senso: aprirsi ai mercati esteri risulta oggi necessario per attuare quel processo di destagionalizzazione che stiamo, da mesi, programmando. Berlino è quindi la giusta occasione per farlo e abbiamo tutte le carte in regola per divenire una tra le mete turistiche principali in Europa”.
http://www.comune.gallipoli.le.it/archivio-news3232.html

La Sindone (storia e misteri) 21 Marzo 2017

libro la sindone emanuela marinelli

Venerabile Confraternita del SS. Crocifisso

già sotto il titolo di San Michele Arcangelo

Gallipoli

Martedì 21 marzo

ore 18:30

Chiesa del Ss.mo Crocifisso

Presentazione del libro: La Sindone (storia e misteri)

Comunicato Stampa

La Sindone, storia e misteri – L’indagine più completa mai realizzata

di Emanuela Marinelli e Livio Zerbini

Prefazione Cardinale Francesco Coccopalmerio

Premessa Cristiana Barandoni ( Indiana University/Galleria degli Uffizi)

In uscita il 3 Marzo Collana Odoya Library 15 euro 240 pagine

La professoressa Emanuela Marinelli si occupa da quarant’anni di indagare la reliquia più conosciuta e affascinante. Questo lavoro inedito, portato a termine con l’aiuto dell’antichista professor Livio Zerbini dell’università di Ferrara e la “benedizione” del Cardinale Francesco Coccopalmerio, intende rappresentare lo stato dell’arte delle conoscenze internazionali sul Sacro Lino. Per la prima volta la storia della Sindone è completa, perché non solo Marinelli ci porta sul Golgota al seguito di Nicodemo e Giuseppe di Arimatea – l’Ebreo facoltoso che, grazie alle sue ricchezze, fornì il lenzuolo funebre ovvero un panno bianco di lino pregiato probabilmente proveniente, scopriamo grazie all’autrice, dall’India ⎼ per rivivere il momento in cui la cristianità colloca la resurrezione. Non solo ripercorre le vicende della Sindone da quando entrò in possesso di Geoffroy I de Charny fino ai giorni nostri (passando per le mani dei Savoia, che lo custodirono dal 1453). Non solo adombra l’affascinante ipotesi (finora poco dibattuta, ma qui molto ben circostanziata) che siano stati i Templari a farlo pervenire al signore delle terre di Lirey ⎼ appunto quel Geoffroy che fu il primo europeo indicato dalla storiografia come possessore della reliquia ⎼ e che il famigerato idolo Bafometto, per la venerazione del quale vennero inquisiti, non fosse altro che la Sindone ripiegata in più parti. Ma l’autrice dedica anche molta parte del volume a testi all’oggi totalmente inediti: le fonti islamiche che parlano del cosiddetto Mindîl. Marinelli cita lo storico Ian Wilson il quale sostiene che il Mandylion (appunto dall’arabo Mindîl, fazzoletto), ovvero il panno con il volto di Cristo definito acheiropoietos e tetradiplon (quindi “non generato da mano d’uomo” e “raddoppiato quattro volte”) sia nientemeno che la Sindone. Questa reliquia viene fatta risalire alla storia dell’immagine di Edessa che secondo svariate fonti lo stesso Gesù Cristo fece recapitare dall’apostolo Taddeo a Abgar, re della città di Edessa, oggi Şanliurfa, Turchia meridionale. Secondo fonti islamiche, il Mindîl fu trasportato a Ruhâ (nome arabo di Edessa) all’inizio del VII secolo d.C., dopo essere stato conservato a Efeso, Damasco e Antiochia e servì anche per uno scambio con dei prigionieri tra il califfo al-Muttaqi e l’Imperatore di Bisanzio. La vicenda del telo di Edessa andrebbe a chiudere il cerchio della storia della Sindone, colmando lacune che finora rendevano sconosciuta la collocazione del telo dal 30 d.C. al 1353. Per completare il quadro l’interessantissima decostruzione della datazione ottenuta nel 1988 con il carbonio quattordici, a favore di analisi scientifiche più recenti e complete che collocano il Sacro Lino all’epoca della vita di Gesù. Un viaggio affascinante attraverso la storia della reliquia più straordinaria, che finalmente si può seguire nella sua interezza, da quel sepolcro 1987 anni fa, fino alla teca in cui è custodita oggi nella città di Torino.

Emanuela Marinelli è laureata in Scienze naturali e Scienze geologiche presso l’Università La Sapienza di Roma. È stata docente presso il Centro Romano di Sindonologia. Ha insegnato Iconografia, Iconologia e Simbologia Cristiana presso la Libera Università Maria SS.ma Assunta. Ha partecipato a numerosi congressi sulla Sindone ed è stata la coordinatrice del comitato organizzatore del congresso mondiale “Sindone 2000”. Conferenziera in Italia e all’estero, ha scritto moltissimi articoli e diciassette libri sulla Sindone, tradotti in varie lingue, tra cui: La Sindone, analisi di un mistero (2009), La Sindone, testimone di una presenza (2010), Alla scoperta della Sindone (2010), Luce dal sepolcro (2015).

Livio Zerbini insegna Storia romana all’Università di Ferrara ed è direttore del Black Sea International Centre, con sede a Batumi (Georgia). Ha al proprio attivo numerose pubblicazioni e oltre venti saggi, tra cui recentemente editi: Pompei (UTET, 2012), I personaggi che hanno fatto grande Roma antica (Newton Compton, 2013), Roma. Un impero alle radici dell’Europa (FMR, 2015), Le guerre daciche (Il Mulino, 2015) e Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia (Newton Compton, 2016). Per Odoya ha già pubblicato Storia dell’esercito romano (2014) e Le grandi battaglie dell’esercito romano (2015).

Disponibili copie stampa, resto a disposizione per materiali e informazioni

Un saluto cordiale Paola Papetti Ufficio stampa Odoya edizioni

051474494 3397223639

papetti@odoya.it

In volo senza rete – 9 Aprile 2017

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talianxa_involosenzareteLo scrittore Donato Marinelli vive a bari. Il volo senza rete e la sua seconda opera. La tematica è di estrema attualità’, mette in evidenza le insidie del web, i pericoli in agguato per chi annulla la vita reale e si immerge totalmente nella rete.